MONTENERO DI BISACCIA. "Un chiarimento puntuale (che) non riguarda soltanto la presenza del manganese oltre il valore parametrico e il successivo rientro nei limiti, ma l’intera catena di prevenzione, controllo, comunicazione e decisione". Intervengono anche sul tema acqua contaminata i consiglieri di minoranza del gruppo Montenero futura Nicola e Tania Travaglini. L'interpellanza è arrivata a emergenza in fase di rientro, ieri l'ordinanza della sindaca Simona Contucci che ha ripristinato la piena fruibilità dell'acquedotto. Ma al tempo stesso l'intenzione è di approfondire cosa sia successo, anche alla luce dell'incontro chiesto al prefetto di Campobasso, unitamente al sindaco di Guglionesi Bartolomeo Antonacci. Sarà un altro dei temi da discutere nel prossimo Consiglio comunale, a giorni.
La questione è quella che ha tenuto banco nei giorni scorsi. Riattivato il potabilizzatore della diga del Liscione, nei rubinetti di diversi centri del Basso Molise è arrivata acqua con manganese oltre la soglia massima consentita (67 ug/L anziché 50). Prima delle ordinanze sono arrivate le segnalazioni dei cittadini: l'acqua usciva torbida, anche se non in tutte le utenze. Da lì la Contucci ha invitato a non usare l'acqua in via precauzionale, in attesa di riscontri certi. I quali sono arrivati l'11 settembre, da qui l'ordinanza di divieto di uso alimentare. Ma insieme ai riscontri sono arrivate anche le perplessità . La Molise acque, agenzia regionale che gestisce le risorse idriche, aveva infatti commissionato le analisi l'8 settembre, i cui dati sono stati disponibili dal giorno dopo, ma arrivati al Comune di Montenero soltanto l'11.
Su questo punto l'interpellanza della minoranza ritiene che si debba conoscere "quale valutazione del rischio sia stata compiuta nell’immediatezza e perché il divieto generalizzato sia stato formalizzato soltanto l’11 settembre". Si chiede inoltre di chiarire la questione analisi commissionate sempre da Molise acque il 10 settembre, il giorno prima del divieto, dove i valori di manganese erano invece nella norma.
Un quadro, questo, in cui la richiesta di un incontro con il prefetto da parte dei sindaci di Montenero e Guglionesi rende "tale ricostruzione ancora più necessaria e impone che il Consiglio comunale e la cittadinanza siano posti in condizione di conoscere la sequenza completa degli eventi".
Il vertice chiesto dai due primi cittadini è stato pubblicizzato soltanto da Antonacci sulla pagina Facebook del Comune di Guglionesi. Da parte di Simona Contucci nessun cenno, da nessuna parte, nemmeno dopo che lo ha fatto l'omologo del centro confinante. Nell'interpellanza non se ne fa menzione, ma potrebbe diventare tema di dibattito in Consiglio comunale.
Obiettivo dell'interpellanza è inoltre chiarire "in modo definitivo anche la causa tecnica dell’evento". Questo perché "non è sufficiente sapere che il valore di manganese è risultato temporaneamente superiore al parametro: occorre comprendere se l’anomalia sia stata determinata da un malfunzionamento del sistema di potabilizzazione, da un sensore o da altri componenti di processo, da variazioni nella qualità dell’acqua grezza, da movimentazione di sedimenti, da un evento manutentivo, da insufficienza o errata regolazione dei trattamenti, da criticità della rete o da altra causa. Occorre altresì conoscere – si legge sempre nell'interpellanza - quali interventi siano stati eseguiti tra l’8 e il 14 settembre e quale di essi abbia consentito il rientro dei valori".
Fin qui l'interpellanza, mentre passando all'osservazione dei fatti politici, a qualcuno non sarà sfuggita la totale assenza di Molise acque nei ringraziamenti da parte della sindaca Contucci nel comunicato di ieri. Annunciava la revoca dell'ordinanza e quindi la fine dell'emergenza, riservando alle ultime righe parole di gratitudine per Grim (azienda che gestisce il servizio idrico), Prefettura di Campobasso, Arpa Molise (Agenzia regionale protezione ambientale) e Protezione civile. Niente Molise acque, che fisicamente gestisce la risorsa idrica, di sorgente o lacustre che sia. Lapsus o conferma che fra il Comune e l'Agenzia regionale c'è tensione, visto che è stato chiesto un incontro anche in Prefettura?
Immagine in alto realizzata con intelligenza artificiale
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