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In arrivo cassonetti controllori e reputazione sociale, tutti in riga

Il progetto approvato dalla giunta è sulla buona strada per essere finanziato dal Pnrr. Prevede digitalizzazione della raccolta e invio di dati in rete, affinché i cittadini siano educati

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MONTENERO DI BISACCIA. Innovazioni nella raccolta differenziata dei rifiuti in vista. E, dovesse essere applicato il progetto alla lettera, in arrivo sorveglianza e pagella per i monteneresi poco disciplinati nel gettare l'immondizia. È stata da poco pubblicata la proposta di graduatoria da parte del Ministero della transizione ecologica. Una montagna di milioni di euro per meccanizzare la raccolta differenziata. Fra i Comuni proposti, perché a suo tempo ha presentato domanda, anche Montenero di Bisaccia. Argomento di cui ci siamo già occupati su Monteneronotizie. Non resta che aspettare la conferma dal Ministero, con l'elenco ufficiale dei progetti finanziati, ma sembrano esserci i presupposti affinché arrivi il finanziamento (il punteggio è alto) e quindi il progetto che prevede anche di giudicare la condotta dei cittadini attraverso la "reputazione sociale" (non è uno scherzo, si legga più avanti).
Il progetto per il quale il Comune ha fatto richiesta degli appositi fondi Pnrr è contenuto nella delibera di giunta 38 del 10 marzo 2022. 954mila euro i fondi richiesti per approntare un "Sistema di raccolta differenziata digitale intelligente". Si tratterebbe di "cassonetti stradali o isole ecologiche interrate 'intelligenti' – si legge nella delibera - per l'ottimizzazione della raccolta attraverso l'uso di contenitori ad accesso controllato, con apertura che permetta l'identificazione del conferitore".
Identificato chi getta l'immondizia con qualche tessera, si passa alla fase successiva, dove questi cassonetti dotati di intelletto "rilevano quantità e qualità dei conferimenti di ciascuno, trasmettono dati in rete con un approccio positivo, di servizio, responsabilità e incentivi a ben operare".
Già quest'ultima frase dovrebbe far capire che dalle parti del municipio si vogliono ergere a educatori, non accontentandosi più di fornire il servizio di raccolta rifiuti. Infatti sono previsti anche "recinti videosorvegliati" che "rilevano chi vi deposita rifiuti non specifici evitando abbandono incontrollato". Infine la parola tanto agognata è finalmente scritta nel progetto, che prevede "originali soluzioni tecniche, promozionali ed educative (sic!) verso i giovani avventori". Educare, il Comune diventa educatore e non ha remore a dirlo. Chiaro no?
Ma non è finita, perché è alla fine dell'allegato alla delibera di marzo 2022 che arriva il clou della paternale. I dati degli utenti che gettano l'immondizia sono inviati via internet a un server e tramite un software analizzati. Al termine dell'esame previsti tre livelli di premialità: 1) reputazione sociale, 2) promozioni commerciali, 3) vantaggi offerti dall'amministrazione.
Reputazione sociale cosa sarebbe? Lecito chiederselo. Per caso ai compiti di sindaco e giunta comunale è stato aggiunto anche il rilascio di patenti di buona cittadinanza agli amministrati? Se applicato così come redatto e approvato, il progetto significa che chi alberga (nel senso che è lì temporaneamente) in municipio può anche stabilire se i cittadini siano bravi o sporcaccioni? E ancora, chi vedrà stilata questa reputazione sociale, chi avrà accesso a questi dati che distinguono i bravi cittadini dagli sporcaccioni? Chi sarà nella sala di controllo di questo Grande fratello in salsa montenerese? Si attende cordiale risposta o smentita, ma per chi volesse controllare delibera e progetto (è l'allegato in fondo alla pagina) l'indirizzo è questo: http://www.comune.montenerodibisaccia.cb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1332
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