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Forno crematorio a Petacciato: lo scontro è iniziato

La Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo:
La serata di ieri ha segnato una frattura profonda e, ormai evidente, tra l’Amministrazione Comunale e la cittadinanza di Petacciato. Il confronto pubblico indetto dall’Amministrazione sul progetto del forno crematorio si è trasformato in uno scontro duro e senza precedenti, con una sala gremita di cittadini compatti nel manifestare la propria contrarietà.
Fin dai primi interventi è emerso un clima di forte tensione: rabbia, delusione e indignazione hanno attraversato le parole dei presenti, che hanno accusato il Sindaco di aver portato avanti il progetto senza un reale percorso di condivisione e senza ascoltare le preoccupazioni del paese.
Il messaggio arrivato dalla popolazione è stato chiaro e inequivocabile: Petacciato non vuole il forno crematorio. Non lo vuole per ragioni ambientali, sanitarie, urbanistiche e morali. Non lo vuole perché percepisce questa scelta come imposta, distante dai bisogni reali della comunità e scollegata dalla volontà popolare.
Il Sindaco, invece di rassicurare e aprire un dialogo vero, ha mantenuto una posizione rigida, alimentando ulteriormente lo scontro e confermando la distanza ormai abissale tra Palazzo Comunale e cittadini.
Quello di ieri non è stato un semplice confronto, ma la dimostrazione evidente di una comunità unita contro una decisione che ritiene sbagliata e dannosa. Il popolo di Petacciato ha parlato a voce alta e chiede con forza che il progetto venga fermato.
Ignorare quanto emerso da questa Assemblea Pubblica sarebbe un atto di grave irresponsabilità politica e democratica. La mobilitazione non si fermerà: Petacciato continuerà a far sentire la propria voce fino a quando non verrà rispettata la volontà dei cittadini.
Comitato Aria Pulita Petacciato
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