ROMA. Le corse molto partecipate hanno impatto visivo, ma partire dietro significa rimanere imbottigliati negli inevitabili ingorghi. Nonostante questo Angelo Trasmundi ha recuperato e ottenuto buoni tempi. Il podista di Montenero di Bisaccia ha partecipato ieri alla Corsa di Miguel, disputata sulle strade della Capitale, intorno al fiume Tevere. Dieci chilometri e quindicimila partecipanti (fra agonistica e non), per un percorso iniziato al lungotevere Diaz e terminato nello stadio Olimpico.
Una corsa che si disputa da 26 anni e vuole onorare la memoria di Miguel Benancio Sanchez, atleta argentino desaparecido, cioè vittima del regime dittatoriale dell'epoca che lo fece sparire, sorte toccata ad altre migliaia di persone.
Angelo Trasmundi, tesserato con la Vini Fantini, indossava il pettorale numero 1401. Questo ha comportato la partenza nella "seconda onda", come spesso accade quando si partecipa per la prima volta a una competizione: non si hanno ancora i punteggi per iniziare più avanti. Questo ha significato per Angelo, e tanti altri, dover percorrere a passo d'uomo i primi due chilometri. Un fattore che certo ha influito sul tempo finale, che il corridore montenerese ha fatto fermare a 42' 44", piazzandosi 887° su 5951 arrivati nella classifica assoluta, 17° su 43 in quella di categoria PM. 4' 18" il tempo su chilometro.
Soddisfazione per l'atleta montenerese, che comincia nella Capitale la stagione agonistica 2026..jpeg)


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