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Uno stoico Montenero in nove sfiora il pareggio

Calcio Promozione seconda giornata di andata: al De Santis ospite lo Spinete, che ha ragione dei padroni di casa dopo un match combattuto e qualche decisione arbitrale dubbia

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Domenica 25 settembre vede in scena al De Santis la gara tra Montenero e Spinete, valevole come seconda giornata del campionato di promozione molisano.
Entrambe le compagini vittoriose al debutto, proveranno a bissare il risultato per provare ad iniziare a farsi spazio nella classifica.
Mister Cardamone con il solito 3-5-2, sceglie in porta Spatocco, in difesa Minervino, Piccoli e Alberico, esterni Borrelli U. e Giardino, a centrocampo Pezzotta, Kwofie e Palombo, tandem d'attacco D'Aulerio N. e D'Ottavio.
In panchina: Di Santo, Borrelli E., Ricci, Borgia, Benedetto, Di Pietro, Mancinelli.
Arbitra l'incontro il signor Daniele Piciucco di Campobasso, coadiuvato dai segnalinee Giuseppe Gizzi e Giuseppe Cinalli entrambi di Termoli.
Dopo una partenza sorniona da parte di entrambe le squadre, intorno al decimo minuto, c'è un 1-2 in due minuti che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, prima Totaro poi Ciamarra, portano sullo 0-2 gli ospiti.
I rossoblù non si sfaldano, cominciano a ricomporsi e alla mezz'ora segnano un gol con l'ottimo under Borrelli Umberto, che però il guardialinee annulla per fuorigioco.
Dopo 5 minuti, al 41° grazie al solito D'Ottavio, il Montenero dimezza lo svantaggio.
Nel secondo tempo la squadra di casa entra con il piglio giusto, cercando di pervenire al pari, ma all'8° un'inspiegabile decisione dell'arbitro, lascia in 10 uomini i padroni di casa, infatti mostra il rosso diretto a Minervino, per aver protestato dopo essere stato buttato giù, dopo un calcio d'angolo.
Neanche 10 minuti dopo, l'arbitro espelle anche Palombo per doppio giallo.
Piuttosto che demoralizzarsi, i padroni di casa invece accendono la luce, sfoderando una mezz'ora stoica, da brividi, mettendo il cuore per provare a raddrizzare una gara che fino a quel momento sembrava stregata.
Iniziano i cambi: al 21° entra Borrelli E. per D'Aulerio N., al 28° entra Ricci per Borrelli U.
Al minuto 32, Pezzotta su punizione sfiora il palo.
Al 40° entra Mancinelli per Kwofie.
Ricci (classe 2007) ha una clamorosa occasione al limite dell'area, ma la sfera finisce fuori e come spesso accade nel calcio, gol mangiato, gol subito, al 42° Calabrese in sospetto fuorigioco, vola verso la porta difesa da Spatocco, dribbla l'estremo difensore e sigla l'1-3.
Al 2° minuto di recupero, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti battuta da Alberico, con uno stacco imperioso, Piccoli mette dentro il gol del definitivo 2-3.
Nei pochi sgoccioli rimasti, dopo una meravigliosa azione personale dell'ottimo D'Ottavio, capitan Pezzotta ha rischiato di pareggiare una gara che sembrava impossibile, ma la sfera finisce alta sulla traversa.
Al triplice fischio, tutti i tifosi di casa, si sono alzati in piedi ed hanno tributato un lungo applauso ai ragazzi, che hanno dato tutto quello che potevano dare, dimostrando la bellezza dello sport: anche nelle sconfitte, se si da tutto, si viene apprezzati.
Mercoledi trasferta lunghissima a San Bartolomeo in Galdo contro il Fortore, mentre domenica prossima, ancora una gara in casa, nello specifico contro il Roccaravindola.

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