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In Consiglio passa la deroga al Prg per l'area camper

Il paradosso: l'amministrazione afferma di non volersi sovrapporre ai privati, ma con gli asili nido lo sta facendo

La Redazione
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MONTENERO DI BISACCIA. Passa con voto unanime la deroga al Piano regolatore necessaria per realizzare l'area camper. Poco fa in Consiglio comunale la votazione, che dà il via libera all'opera pubblica che trasformerà una metà dell'ex stadio Capolaserra in parcheggio attrezzato per i camperisti.
A spiegare il contenuto dell'unico ordine del giorno è stata la sindaca Simona Contucci. È stato necessario variare la destinazione d'uso dell'area, da area riservata a impianti sportivi ad area di sosta attrezzata. Un passaggio che costituisce un ulteriore step verso la realizzazione dell'opera, che costerà circa 150000 euro, dei quali due terzi finanziati dal Ministero del Turismo e un terzo dal Comune attraverso l'accensione di un mutuo.
"Riteniamo molto utile destinare quella zona a un'iniziativa come la sosta per i camper perché in paese non ci sono", questo il commento della sindaca Simona Contucci, che ha spiegato l'ordine del giorno.
Il Consiglio comunale di stamattina è arrivato oltre i limiti massimi consentiti, essendo vicine le elezioni amministrative. Tuttavia non è stato necessario giustificarne la convocazione con i motivi di urgenza e indifferibilità. Nessuno ha mosso obiezioni in tal senso.
L'ordine del giorno è stato approvato con i voti dei sette di maggioranza e dei due consiglieri di minoranza presenti, Giulia D'Antonio e Nicola Palombo.
Se la convocazione oltre i termini non ha scatenato polemiche, chissà che non possa farlo una dichiarazione resa dalla sindaca Contucci. "Nella nostra politica amministrativa abbiamo sempre evitato di sovrapporci a delle iniziative private, ecco perché abbiamo deciso di realizzarla in paese, dove appunto non esiste". Questo un passaggio del suo discorso, rispetto al quale potrà tornare in mente che sono in fase di costruzione ben due asili nido in viale Europa. Uno riqualificando l'ex terminal bus, l'altro completamente nuovo. Un'attività, quella dell'asilo nido, già presente a Montenero e svolta da imprese private. Con i nuovi quaranta posti creati dalle strutture pubbliche in costruzione si può parlare di sovrapposizione ad iniziative private esistenti?

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