Comunicato dell'Ordine dei giornalisti del Molise:
CAMPOBASSO. Presso la sede dell'Ordine dei giornalisti del Molise a Campobasso, il presidente dell'Odg Vincenzo Cimino e il presidente 50&più Molise Michele Natilli hanno siglato ieri pomeriggio un protocollo di intesa che invita i giornalisti a:
favorire una narrazione inclusiva nei contenuti e nel linguaggio;
non usare l'età per enfatizzare la notizia, rischiando di generare sensazionalismo o toni paternalistici. Indicare il nome del soggetto e non etichettarlo solo in base all'età ;
non creare un'immagine eccessivamente giovanilistica dell'anziano che potrebbe avere come conseguenza la ridicolizzazione dell'individuo/a;
utilizzare un linguaggio che eviti stereotipi legati all'età per non alimentare il conflitto generazionale;
favorire circostanze in cui gli anziani parlino direttamente di fatti e/o temi che li riguardano;
non usare l'uso di suffissi, diminutivi, superlativi e vezzeggiativi in riferimento a persone con età avanzata evitando di suscitare nel lettore sentimenti di compassione o pietismo;
evitare immagini che perpetuino stereotipi e/o ledano la dignità della persona anziana.
I contenuti dell'intesa riprendono le "Linee guida per contrastare l'ageismo" riportate dalla Carta di Napoli, documento fondamentale nato per contrastare tutte le forme di discriminazione contro gli anziani. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato iniziative per combattere l'ageismo e sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni causati da tale fenomeno. Tra le sue indicazioni, l'OMS invita i media a adottare pratiche che favoriscano una visione equilibrata e rispettosa delle persone di tutte le età , incoraggiando la valorizzazione delle competenze e dei contributi degli individui anziani alla società . Anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, con l'articolo 25, riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale.
Il Molise, grazie all'impegno di Cimino e Natilli, è una delle prime regioni che in Italia ha deciso di intraprendere tale iniziativa.
"L'ageismo - ha dichiarato Natilli - è un fenomeno insidioso e diffuso che si manifesta attraverso pregiudizi, stereotipi e discriminazioni nei confronti delle persone in base alla loro età alimentando una cultura che marginalizza le persone e non consente di far emergere il reale valore delle esperienze e delle capacità . Ringrazio il presidente Cimino per la sensibilità dimostrata e per aver deciso di aderire a questo progetto con convinzione ed entusiasmo".
"Sappiamo - ha commentato infine il presidente dell'Ordine dei giornalisti - che il nostro lavoro può fare davvero la differenza nella lotta ad ogni forma di discriminazione e vogliamo contribuire - ha concluso Cimino - a costruire una società più equa e rispettosa per tutte le fasce di età ".
Odg Molise
