MARINA DI MONTENERO. Una catasta enorme, fatta di tronchi, rami e ceppi. I legni trasportati dal fiume Trigno durante la piena di inizio aprile sono stati rimossi dall'arenile e depositati in un'area adiacente al fiume. Si presume temporaneamente. La veduta dall'alto, per cortesia di un lettore, dà idea della mole di materiale che la corrente ha depositato sui tratti di spiaggia ai lati della foce. Come si ricorderà la pioggia, lenta ma costante, è scesa per circa quattro giorni consecutivi. Ciò che ha significato allagamenti in tutto il Basso Molise, strade chiuse, frane in tutta la regione. Ma anche e soprattutto una perdita umana. Domenico Racanati è ancora disperso. Il pescatore pugliese di 53 anni transitava sul ponte della Statale 16, sulla foce del Trigno, mentre è crollato. Settimane di ricerche in mare non hanno dato esito, mentre i familiari continuano con accorati appelli a insistere affinché si cerchi anche sotto le macerie del viadotto.
La mole di “legna” prodotta dà un'idea di quanta furia in quei giorni animasse il Trigno.



