MEDA (Mb). Un caso di truffa che coinvolge molisani e abruzzesi, e che vede indagare anche i Carabinieri di Montenero di Bisaccia. È avvenuto a Meda, in Lombardia, dove un trentanovenne ha risposto all'annuncio online di vendita di un'auto usata. Dopo aver versato l'anticipo di quattromila euro la brutta sorpresa: all'appuntamento per perfezionare la vendita ed effettuare il passaggio di proprietà del mezzo non si è presentato nessuno. Inutile chiamare al cellulare il presunto venditore di auto.
L'uomo ha presentato denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Meda e, dopo cinque mesi di indagini, sono stati resi noti i primi risultati. Sono stati infatti denunciati a piede libero i presunti responsabili: tre uomini e una donna, di età comprese fra i ventuno e i quarantaquattro anni, residenti nelle province di Chieti e Campobasso. Tutti già noti alle forze dell'ordine, per loro l'accusa è di truffa, riciclaggio e indebito utilizzo di carte di pagamento.
L'indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza e ha visto i carabinieri medesi collaborare con i colleghi di Montenero di Bisaccia, Termoli, Vasto e San Salvo. È stato ricostruito il flusso di denaro e sono stati raccolti indizi a carico degli indagati, anche attraverso l'analisi delle riprese fatte dalle telecamere poste nei pressi dei bancomat. Il gruppo avrebbe infatti usato gli sportelli automatici per movimentare e disperdere la somma, tramite prelievi, bonifici verso altri conti correnti e pagamenti effettuati con carte.
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