MONTENERO DI BISACCIA. Già rotti prima che finiscano i lavori e siano riconsegnati. Ma dal Comune: non dipende da noi, è la Regione che se ne occupa e fin quando non ci consegnano l'opera non possiamo fare nulla. Foto e segnalazione arrivano da un lettore, riguardano l'area fitness in corso di realizzazione su metà del vecchio campo sportivo nei pressi della Madonna di Bisaccia.
In particolare l'attrezzo rotto sembra essere un cosiddetto percorso di equilibrio, concepito per chi ha più di sessanta anni, come il resto della struttura. Questa è finanziata con fondi Pinqua e si tratta di un progetto della Regione Molise, pressoché identico per tutti i comuni scelti come destinatari. Quindi panchina coperta per leggere all'aria aperta, giochi vari, attrezzi per esercizi a corpo libero, da pochi giorni anche un box dove arriveranno sei biciclette da poter noleggiare.
L'area è ancora un cantiere ma, è evidente, vi si accede facilmente e altrettanto facilmente qualcuno deve aver rotto le basi su cui camminare in equilibrio. Se siano poco robuste o chi vi è salito abbia pestato troppo forte non si sa.
Un'area fitness over sessanta che non sembra partita sotto una buona stella. Pochi giorni fa in Consiglio comunale la minoranza ha presentato un'interrogazione in merito. Si è chiesto alla maggioranza come mai vi siano così evidenti segni di abbandono e degrado, come sporcizia, assi di legno qua e là, ferri arruggini ovunque. In altre parole: i lavori sono finiti o no? E se non lo sono perché è così facile arrivare in loco, fare fotografie ravvicinate (come nelle settimane scorse) e persino rompere i giochi?
La risposta è arrivata dall'assessora Loredana Dragani: dipende dalla Regione Molise.
"Allo stato attuale risulta formalizzata esclusivamente la comunicazione della ditta affidataria dei lavori – le sue parole in Consiglio comunale -, che attesta l'ultimazione delle opere di propria competenza in data 6 luglio 2026. Non sono ancora pervenuti, invece, i successivi atti regionali relativi alla regolare esecuzione dei lavori (…). Durante l'intera fase esecutiva l'amministrazione comunale ha garantito un monitoraggio costante sull'andamento del cantiere (…)".
Nella lettura della propria relazione, la Dragani ha evidenziato come abbiano chiesto e ottenuto la demolizione del vecchio e ormai fatiscente spogliatoio. Inoltre l'amministrazione comunale, finiti i lavori regionali, ha già predisposto ampliamenti e migliorie che finanzierà con fondi propri, derivanti dai benefit ottenuti con i campi fotovoltaici realizzati da privati. Tali lavori extra riguarderanno recinzione e sistemazione dell'ingresso del parco dei calanchi, che si trova lì accanto.
"Una volta formalizzato il passaggio di consegne sarà cura di questa amministrazione garantire la custodia e la manutenzione ordinaria dell'area – ha proseguito l'assessora -. (…) L'opera non è ancora del Comune, è un cantiere regionale in attesa di collaudo. Il Comune non l'accetterà fin quando non sarà sicura e completa".
E se le attrezzature sono già rotte? L'amministrazione non accetterà finché non saranno state riparate? Quanto ancora si dovrà aspettare per avere l'area fitness? Rimarrà ancora per quanto un cantiere "regionale", ma accessibile?
Nella foto in alto le pedane rotte evidenziate con frecce, in basso la foto del lettore autentica
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