MONTENERO DI BISACCIA. Sommozzatori e battelli veloci all'opera per trovare Domenico Racanati. Proseguono le ricerche del 53enne pugliese scomparso in seguito al crollo del ponte sul Trigno, lungo la Statale 16. Stamattina la Guardia costiera ha dispiegato uomini e mezzi, al fine di ispezionare per la prima volta tratti di mare più al largo. Nei giorni scorsi, difatti, sono state ampiamente setacciate le zone più a ridosso della foce e dei confinanti litorali molisano e abruzzese.
Obiettivo non lasciare nulla di intentato in mare, evitare che restino dei punti non osservati.
Racanati stava passando sul ponte la mattina del 2 aprile, quando lo stesso a causa della piena è crollato. Dopo il ritrovamento del paraurti della sua Fiat Bravo più nulla, nonostante le ricerche da parte di Guardia costiera, Vigili del fuoco e Guardia di finanza, anche con attrezzature speciali.
A chiedere che le ricerche non siano interrotte, attraverso appelli sui social, i familiari del pescatore di Bisceglie.
Resta inoltre da perlustrare sotto le macerie del ponte, come indicato da più parti, persino la perizia indipendente di un tecnico. Ed è quanto chiedono anche i familiari di Racanati. Un'operazione certo più complessa, richiedendo la rimozione di tonnellate di cemento e metallo, e che comunque dovrà passare sotto il vaglio della Procura di Larino, che si occupa del caso.
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