A Ripalimosani va in scena una finale attesissima, quasi simbolica: due squadre imbattute per tutta la stagione, due percorsi perfetti, due presidenti amici (Padula e Liccardo) che per la prima volta si ritrovano l'uno di fronte all'altro da avversari.

Il campo comunale Marco Vitantonio è il teatro di una sfida che, sulla carta, prometteva equilibrio. Il campo, invece, racconta un'altra storia.
Il Deportivo Montenero arriva alla finale con numeri irreali: 24 vittorie su 24 in campionato, 6 vittorie e 1 pareggio in coppa, 214 gol fatti e appena 16 subiti.
Il Pescolanciano non è da meno: 20 vittorie e 4 pareggi, 7 su 7 in coppa, 116 reti realizzate e 31 incassate. Due corazzate, due percorsi perfetti… ma una sola coppa.
Arbitro dell'incontro il signor Alessio Di Carlo della sezione di Termoli, coadiuvato da Luigi Bonavita della sezione di Termoli e Gianluca Farina della sezione di Campobasso.

Deportivo Montenero: Ottaviano, D'Adamo, Iannone, Iarocci, Bozzelli; Ciccotosto, Ndiaye, Gningue Jr., Gningue, D'Onofrio, Kane.
A disposizione: Di Paolo, Borrelli, D'Aiello, Keita, Benedetto, Ferreyra.
Allenatore: Iannone Felice.

ASD Pescolanciano: Caldararo, Cutone, Padula M., Martella, Martellino, Trus Konrad, Trus Kacper, Padula A., Ferrara, Tomassini, Vannuccini.
A disposizione: Polidoro, Casciano, Cifelli, Vacca.

Dopo appena due minuti, la partita si ferma: Ndiaye e Trus Konrad si scontrano violentemente. Entrambi riportano un taglio al sopracciglio, ma mentre Ndiaye rientra in campo dopo le cure, Konrad è costretto al trasporto in ospedale: per lui 15 punti di sutura. Il primo cambio è obbligato: dentro Vacca Martino.
La redazione di MonteneroNotizie.Net augura una pronta guarigione al ragazzo.
Il match riparte dopo dieci minuti di stop, e da lì in avanti il Deportivo prende il controllo totale.
Al 14° Ndiaye per Mamadou mette al centro, Kane non arriva.
Al 17° Ciccotosto è il più lesto in area e mette dentro il gol che vale l'1-0.
Al 23° Kane si fa ipnotizzare da Caldararo in un faccia a faccia.
Al 31° Vannuccini si libera di due avversari e davanti a Ottaviano calcia sul palo.
Gol mangiato, gol subito: Kane in velocità dribbla il portiere e segna il 2-0.
Al 34° D'Onofrio con un delizioso pallonetto segna il 3-0.
Al 43° Bozzelli su punizione lambisce la traversa.
Al 45° Gningue scatta verso l'area, il portiere lo abbatte: per l'arbitro è calcio di rigore. Alla battuta va Iarocci, che segna l'ennesimo rigore della stagione portando la gara sul 4-0.
L'arbitro concede 9 minuti di recupero. Al 3° Kane viene atterrato in area, altro calcio di rigore, ma questa volta Caldararo blocca il penalty.
Nell'intervallo esce Padula, entra Cifelli.
Al 53° su angolo, Iannone svetta di testa colpendo il palo esterno.
Al 54° Kane elude l'intervento del portiere, lo supera e segna: 5-0.
Al 62° punizione a giro di Iarocci, palla che sfiora l'incrocio.
Al 66° escono Gningue e D'Adamo, entrano Benedetto e D'Aiello.
Al 74° esce Trus, entra Marucci.
Al 76° esce Ottaviano, entra Di Paolo.
All'81° prova la conclusione Vannuccini, ma Di Paolo blocca in due tempi.
All'83° escono Gningue Jr. e Iannone, entrano Borrelli e Ferreyra.
All'87° D'Onofrio suggella una grande prestazione segnando il definitivo 6-0.

Direzione arbitrale perfetta: complimenti al giovane arbitro che anche in questa stagione ha dimostrato di essere uno dei fischietti più bravi, avendo diretto gare di Promozione ed Eccellenza. Anche i due guardalinee sono stati perfetti, non a caso sono assistenti di Eccellenza.
Al 90°, senza recupero, l'arbitro fischia la fine delle ostilità e manda le squadre alla premiazione finale, dove erano presenti il presidente FIGC Molise Pietro Di Cristinzi e la segretaria FIGC Santina Pompermeier.
Un gesto che va rimarcato con forza: la squadra del Pescolanciano, dopo essere stata premiata, ha fatto il pasillo de honor onorando gli avversari, dimostrando che in campo si può essere avversari, ma alla fine della gara si è tutti amici.
Per mister Liberatore è il 9° trofeo.
Enorme soddisfazione per i timonieri Feliciano Liccardo e Ilaria Fanale, che quest'anno hanno fatto il doblete.

