MONTENERO DI BISACCIA. Il numero attribuito è il 2082 ed è stata programmata la prima uscita in pubblico. Si avvia a diventare realtà il Comitato costituente di Futuro nazionale a Montenero di Bisaccia. Il movimento politico creato da Roberto Vannacci sarà in piazza della Libertà, a partire dalle 10:30, sabato 31 ottobre. Per ora non vi è ancora un annuncio ufficiale, ma le locandine in formato digitale circolano già.
Un primo passo avanti dopo la prima creazione della costituente, avvenuta a fine agosto e che ha visto nominato Vincenzo Ape quale referente locale. Un soggetto politico che si avvia a diventare una realtà più strutturata e che conta già almeno dieci iscritti, numero minimo indicato anche sul sito internet del partito come condizione di base.
I compiti dei comitati costituenti di Futuro nazionale sono:
- promuovere il tesseramento
- organizzare iniziative pubbliche e incontri
- radicare il movimento sul territorio
- diffondere il programma e i valori di Futuro Nazionale
- costruire la futura struttura organizzativa territoriale.
Fin qui la parte ufficiale, segue come sempre quella che attinge a indiscrezioni. Sul numero di iscritti i diretti interessati mantengono il riserbo, senza andare oltre l'accenno a cifre degne di rilievo. L'obiettivo non dichiarato è di raggiungere o superare a destra Fratelli d'Italia, va da sé. Pertanto superare i quaranta iscritti.
Dal punto di vista degli equilibri politici, l'approdo anche a Montenero del partito del "Generale" non ha prodotto scossoni evidenti, ma qualche inevitabile frizione negli ambienti di destra sì. Anche se non si registrano adesioni ufficiali eccellenti, per esempio nella maggioranza a capo dell'amministrazione comunale, è trapelato che la proposta è stata fatta a diversi elementi. E più o meno direttamente sono stati avvicinati anche i tre in minoranza di destra, del gruppo facente capo all'ex sindaco Nicola Travaglini. Questi avrebbe rifiutato, mentre la sindaca Simona Contucci, in un'intervista a fine luglio, ha dichiarato che in amministrazione si pensa ad altro.
Fratelli d'Italia, che poi è il principale terreno di conquista per Futuro nazionale almeno a Montenero, conta tre elementi in Consiglio comunale. Il paradosso è che sono tutti e tre in minoranza, poiché altri due, candidati con la Contucci a maggio, non sono stati eletti. Volessero entrare subito nella stanza dei bottoni, i sodali di Vannacci dovrebbero pertanto convincere qualcuno dei nove. Non sarà facile, ma le elezioni regionali non sono lontane (2028) e che in maggioranza vogliano mandarci qualcuno (vale a dire la sindaca Contucci) è stato dichiarato in pubblico più volte. Sarà occasione per i vannacciani di approfittare per avere un ruolo nell'agone politico locale.

