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Penultimi comizi condizionati dalla festa dopo il caos ricorsi: a mezzogiorno o a inizio settimana

Mentre si celebra la Madonna di Bisaccia i candidati cercano i buchi in calendario o concentrano gli incontri negli ultimi giorni utili, cercando di recuperare il tempo perso per le vicende legali

La Redazione
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MONTENERO DI BISACCIA. I candidati di una lista hanno trovato un buco nei festeggiamenti, quelli delle altre due preferiscono aspettare l'inizio della prossima. Passa così la penultima settimana di campagna elettorale, coincidente con la festa della Madonna di Bisaccia che capita nel week end. E non succede in un'annata qualsiasi, ma in quella inedita e forse storica in cui il tempo da dedicare alla ricerca di voti e consenso è dimezzato. Almeno per i due terzi delle compagini in lizza.
Al momento solo Montenero dignitosa, capeggiata dal candidato a sindaco Gaetano De Risio, ha ufficializzato il proprio comizio. Si terrà domenica 17 maggio a mezzogiorno in piazza. Un orario decisamente insolito per un preciso motivo: la coincidenza con la festa di san Nicola, vale a dire l'ultimo giorno della solennità in onore della Vergine di Bisaccia. Da qui la decisione di trovare uno spazio fra le varie messe, concerto serale ecc. Come accennato le altre due liste hanno scelto date e in un caso anche ubicazioni diverse, come emerge da indiscrezioni trapelate, poiché l'ufficialità da parte degli interessati non ancora arriva.
Due gli appuntamenti che Montenero coraggiosa avrebbe previsto per inizio settimana. Il primo lunedì 18 maggio alla Marina di Montenero, il secondo martedì 19 in via Gramsci. Nessun appuntamento in piazza al momento, o almeno questo è quanto finora narrano le indiscrezioni intercettate, per la lista guidata dalla sindaca uscente Simona Contucci.
Avrebbe scelto invece il centro cittadino l'altra lista, Montenero futura, capeggiata dall'ex sindaco Nicola Travaglini. Il suo secondo comizio dovrebbe svolgersi in piazza della Libertà, presumibilmente nel tardo pomeriggio o di sera, martedì 19 maggio.
Il tutto aspettando il gran finale di venerdì sera, quando a partire dalla mezzanotte scatterà il canonico silenzio elettorale e non si potrà più fare propaganda.
Si diceva della festa della Madonna di Bisaccia capitata nel penultimo fine settimana di una campagna elettorale già dimezzata per due terzi dei contendenti. È difatti storia nota la vicenda dell'esclusione delle liste avversarie della sindaca, poi riammesse a seguito del loro ricorso al Tar, infine appello al Consiglio di Stato di Prefettura e della stessa Contucci. I due gradi di Magistratura amministrativa hanno dato ragione in modo netto agli esclusi: non hanno presentato in ritardo il 25 aprile. Erano dentro prima delle 12:00. Una sconfitta per Sottocommissione elettorale che li ha esclusi in prima battuta e per la Prefettura. Ma anche per la sindaca Contucci, che è entrata nell'ufficio del segretario comunale per denunciare ciò che a suo giudizio (ma non di Tar e Consiglio di Stato, si sarebbe visto) era un ritardo. E il ritardo, fosse stato così, avrebbe significato esclusione degli avversari e corsa solitaria, senza concorrenti, sindrome petacciatese nella variante montenerese. Vale a dire una sola lista non per mancanza di candidati, come nel centro limitrofo, ma per vizi burocratici (poi rivelatisi inesistenti). 
A seguire la costituzione in giudizio in tutti e due i gradi della Contucci e dell'assessora Fiorenza Del Borrello. Ciò che gli avversari non hanno perso tempo a tacciare nei comizi come voler perseguire la corsa solitaria, in sfregio a ogni principio democratico. E i primi e finora unici comizi di Montenero dignitosa e Montenero futura, proprio per la vicenda descritta, si sono tenuti due settimane dopo la presentazione delle liste. In sostanza, solo dopo aver avuto il sigillo definitivo e pesante come un macigno del Consiglio di Stato.
La conseguenza è che l'imminente fine settimana diventa estremamente prezioso, ma coincide con la festa più importante ed è sconveniente tenere comizi in mezzo a luminarie, bancarelle, camioncini che servono arrosticini ecc.
La soluzione adottata è pertanto in un caso la scelta del mezzogiorno, negli altri di concentrare gli ultimi incontri con il pubblico, in piazza o altrove, tutti nella prossima settimana.
Immagine in alto realizzata con intelligenza artificiale

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