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Anche la giunta "riammette" le liste dopo la sentenza del Tar e rimodula gli spazi elettorali

Quattro i luoghi individuati per affiggere i manifesti elettorali in vista delle comunali

La Redazione
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MONTENERO DI BISACCIA. Che saranno in tre a competere e non più una deve prendere atto anche la giunta comunale. E rivedere gli spazi elettorali. Porta la data di oggi la delibera con la quale sono delimitati gli spazi per l'affissione dei manifesti in vista delle comunali del 24 e 25 maggio. Un documento che fa seguito a quello di qualche giorno fa, "a seguito delle sentenze Tar Molise 165 e 166". In sintesi, da una sola lista ne sono diventate tre.
Gli spazi individuati sono sempre gli stessi: muraglioni di Belvedere (foto proposta), scuole Medie, viale Europa, via Turati. Per ciascuna lista lo spazio disponibile è di due metri in altezza e uno in larghezza. Gli spazi così suddivisi: 1 Montenero coraggiosa (candidato sindaco Simona Contucci), 2 Montenero dignitosa (Gaetano De Risio), 3 Montenero futura (Nicola Travaglini).
La delibera odierna, numero 65, segue di una sola unità ma è separata da cinque giorni dalla precedente riguardante lo stesso tema. Il 29 aprile, difatti, la giunta prendeva atto del verbale della Sottocommissione elettorale e quindi assegnava gli spazi solo a Montenero coraggiosa. Cioè a se stessa, visto che i cinque componenti l'esecutivo comunale vi compaiono come (ri) candidati. Questo perché, è cronaca politica di questi giorni, in prima battuta erano state escluse le due liste concorrenti, Montenero dignitosa e Montenero futura.
Seguiva il ricorso al Tribunale amministrativo, che sabato ha riammesso le escluse. Una causa in cui la maggioranza si è costituita. E questo fattore, in punto di diritto, significa opporsi al ricorso, opporsi alla riammissione, orientarsi verso la sindrome petacciatese nella variante montenerese. Una sola lista, come a Petacciato due anni fa, ma non per penuria di candidati ma per un ritardo nella presentazione. Poi non imputato alle due liste, tanto che sono state riammesse dal Tar.
Va detto che anche nello scenario a lista unica lo spazio disponibile era identico a quello disponibile dopo la rimodulazione di oggi. Simona Contucci non avrebbe potuto occupare tutti i tre metri disponibili, bensì soltanto uno, in ognuno dei luoghi designati. La delibera odierna diventa pertanto la presa d'atto ufficiale, istituzionale, che le due liste sono state riammesse.

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