MONTENERO DI BISACCIA. La distanza geografica è di settanta chilometri, quella giurisprudenziale sembra minore. Il caso di Guardiagrele (CH) è qualcosa di molto simile a quanto si osserva a Montenero in questi giorni. Una lista esclusa per dieci minuti di ritardo, ricorso al Tribunale amministrativo per essere riammessa. Quasi la fotocopia della causa che sarà discussa fra poche ore presso la sede del Tar di Campobasso. E che riguarda le due antagoniste della maggioranza uscente. Montenero dignitosa, candidato sindaco Gaetano De Risio, esclusa per aver presentato la lista alle 12:12 lo scorso 25 aprile. Montenero futura, candidato sindaco Nicola Travaglini, ore 12:25 (ma ha dovuto attendere il proprio turno).
Il caso di Guardiagrele riguarda le elezioni comunali del settembre 2020. La lista del candidato a sindaco (poi vincitore) Donatello Di Prinzio risultò presentata alle 12:10 del 22 agosto, questo in base al verbale del segretario comunale. Lo stesso giorno la Sottocommissione elettorale di Francavilla al mare la escludeva a causa dei dieci minuti di sforamento oltre il limite. Seguiva il ricorso al Tar di Pescara e infine discussione e sentenza del 28 agosto.
La lista fu riammessa perché "dalla documentazione depositata emerge che i presentatori alle 9,50 circa si recavano presso l’ufficio elettorale del Comune ove i funzionari preposti verificavano la completezza di tutta la documentazione esibita (...); che i medesimi compilavano in modo completo il verbale di presentazione inviandolo alle 9,57 successive al segretario comunale tramite sistema di posta interno; che il segretario ha poi stampato e sottoscritto tale verbale non modificandolo salvo con riferimento all’orario di ricezione della documentazione".
In termini più pratici, a Guardiagrele "la presentazione presso il Comune è iniziata alle 9,50 circa e si è conclusa appunto solo con la verbalizzazione alle ore 12.10 (si è verificato cioè un protrarsi delle operazioni di presentazione della lista, comunque avviate entro il termine prescritto)”.
Provando ad adattare alla situazione montenerese, dove il ritardo è di soli due minuti superiore, resta da verificare se l'ufficio elettorale e il segretario comunale hanno comunicato fra loro. Ma quand'anche non fosse successo, stando a quanto sancito dalla sentenza abruzzese, sarebbe stato sufficiente essere in municipio prima delle 12:00.
"Anche a prescindere da tali dirimenti considerazioni – scrivevano i giudici del Tar di Pescara -, il ritardo deve essere ritenuto giustificabile, secondo i parametri elencati dalla giurisprudenza in materia elettorale (cfr. Consiglio di Stato sentenza ibidem) atteso che i presentatori si trovano nella sede comunale all’orario previsto; avevano con sé tutta la documentazione prevista; l’errore sulle modalità di presentazione è stato comunque avallato dal comportamento degli uffici comunali, per quanto sopra esposto; lo scostamento dal termine finale è minimo".
Sembrano condizioni quasi identiche a quelle che si sono verificate a Montenero una settimana fa. La lista di Gaetano De Risio era in municipio ben prima delle 12:00, orario in cui, stando a quanto dichiarato nel ricorso, il segretario avrebbe anche chiuso l'ingresso. Ed erano dentro anche i delegati dell'altra lista poi a sua volta esclusa, alcune ore dopo, in sede di Sottocommissione circondariale.
Fin qui le similitudini, le differenze sono poi di altro carattere. A Guardiagrele non risulta che il sindaco uscente, Simone Dal Pozzo, abbia fatto irruzione nell'ufficio del segretario per evidenziare il ritardo dei rivali. A Montenero, è riportato nel ricorso al Tar della lista di De Risio, lo avrebbero fatto la sindaca Simona Contucci e l'assessore Nicola Marraffino.
Altra differenza è che a Guardiagrele fu esclusa una delle tre liste e non due come qui. Un avversario ci sarebbe stato in ogni caso.
Mentre per la presentazione della lista Montenero si conferma più attendista. Nel centro abruzzese il sindaco uscente presentò la sua squadra già domenica 23 agosto 2020, il giorno dopo. Qui Simona Contucci lo farà lunedì 4 maggio 2026. Presumibilmente quando si sarà saputo se "competerà" da sola (sindrome petacciatese ma nella variante montenerese) o con altri.

