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La campagna elettorale parte col botto: litigi in municipio per presunti ritardi nella presentazione di due liste

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MONTENERO DI BISACCIA. 'Nnnamo bene volendo prenderla alla sora Lella di verdoniana memoria. Inizia con i problemi la campagna elettorale per le comunali 2026. Se anche col botto resta da vedere. Nel frattempo i messaggi Whatsapp intasano la rete locale, tutti a chiedere: "ma questi candidati quando escono!?".
Rispondere è abbastanza complicato e due liste rischiano di non essere ammesse. Nel caso ricorso assicurato. Meglio procedere con ordine e provare a ricostruire cosa è accaduto stamattina nel municipio.
Il termine per la presentazione, come noto, scadeva alle 12:00. E qui bisogna suddividere per ogni lista quanto accaduto.
La lista dell'amministrazione uscente, guidata dalla sindaca Simona Contucci, è entrata con i suoi rappresentanti poco prima delle 11:30. Hanno depositato la lista e se ne sono andati.
La lista Montenero dignitosa, candidato a sindaco Gaetano De Risio, ha ultimato la raccolta firme in extremis. Si sono visti i suoi attivisti correre, letteralmente, qua e là per trovare sottoscrittori. Documento, dati, firma. Ma alla fine ci sono riusciti a trovarne sessanta. Missione compiuta? Chissà, perché poi sono rimasti un paio di ore in municipio a ottenere i certificati elettorali degli stessi. Ergo, erano in municipio prima delle 12:00, ben prima, ma sono riusciti fisicamente a presentare la lista poco dopo. 
Stessa cosa l'altra lista, Montenero futura, capeggiata da Nicola Travaglini. Ma anche questa lista era in municipio ben prima delle 12:00.
Eppure sono nate polemiche. La sindaca Simona Contucci pare sia entrata nella stanza e abbia lamentato il ritardo, che significherebbe - se reale - l'esclusione dalla competizione elettorale. Le avrebbe risposto a tono Nicola D'Ascanio, rappresentante la lista "ritardataria", intimandole di uscire dalla stanza non avendo funzioni nello specifico. Invece un'altra candidata le avrebbe detto "ti piace vincere facile eh?". 
Dall'ultimo piano del municipio sono state sentite urla fin nella piazza antistante, finché la finestra non è stata chiusa. Poi sono usciti tutti i candidati ancora presenti, chi a fare un aperitivo, chi invitato. Nessuno in grado di indicare quando usciranno i nomi, tanto meno disposti a darli ai giornali in via ufficiosa. Ecco perché non ci sono i nomi.
Nel frattempo si scontrano due tesi, per quanto sia più facile dire "se la vedrà la commissione elettorale". Secondo la maggioranza le due liste sono arrivate in ritardo, quindi, anche senza dirlo, significa ritenere possibile l'esclusione.
Secondo le due liste avversarie entrare in municipio prima del termine delle 12:00 e dover aspettare perché gli uffici municipali erano occupati non significa essere arrivati in ritardo. Si vedrà come andrà, al momento bocche tutte cucite, con lo spettro di sicuri ricorsi in caso di esclusione.
Si dovesse arrivare a tanto, si verificherebbe la sindrome petacciatese, la sola lista della maggioranza uscente, nel più inaspettato dei modi.
'Nnamo bene direbbe sora Lella, oppure, una qualsiasi “ziotta” montenerese "stam appost".
Immagine in alto: municipio di Montenero di Bisaccia elaborato con intelligenza artificiale

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