Partecipa a Montenero Notizie

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Antonino D'Antonio scende ufficialmente in campo accanto alla Contucci

In un comunicato l'ex assessore annuncia il ritorno con lo slogan: unire le forze, costruire il futuro di Montenero

La Redazione
Condividi su:

Comunicato di Antonino D'Antonio:
Montenero di Bisaccia si trova oggi di fronte a un passaggio decisivo. Non è più il tempo delle letture parziali o delle scelte dettate dall’appartenenza, ma quello della responsabilità. Di fronte a sfide complesse (globali e locali) diventa necessario unire le forze migliori della comunità per costruire una prospettiva credibile di sviluppo e di governo. Il contesto internazionale, sempre più complesso e instabile, si intreccia con difficoltà strutturali che da tempo interessano il nostro territorio, aggravate anche dagli eventi meteorologici delle ultime settimane: spopolamento, marginalità, carenze infrastrutturali, fragilità territoriali e opportunità lavorative insufficienti.
Montenero possiede caratteristiche territoriali, sociali ed economiche che possono ancora consentire di costruire una prospettiva concreta di sviluppo e crescita. Per farlo, però, è necessario aprire una nuova fase fondata sul confronto, sulla collaborazione e sulla condivisione delle priorità strategiche.
Ritengo, allo stesso tempo, che il lavoro svolto negli ultimi decenni da amministrazioni diverse abbia contribuito a contenere difficoltà e a creare basi importanti. Oggi però serve un salto di qualità: non la semplice somma delle esperienze passate, ma una visione comune capace di guidare il futuro.
Questa non è una richiesta di annullare le differenze politiche e culturali, che ciascuno potrà legittimamente mantenere, ma di unire le migliori energie per affrontare le sfide che attendono la nostra comunità. Oggi l’equilibrio non è una posizione comoda, ma una responsabilità: significa tenere insieme ciò che è diviso e orientarlo verso obiettivi condivisi.
In quest’ottica, ritengo centrali alcune priorità strategiche:
• promuovere impegni concreti finalizzati ad accordi tra Regione Molise e Regione Abruzzo, rafforzando relazioni operative con i territori limitrofi, in particolare con le città di San Salvo e Vasto, valorizzando la continuità territoriale della costa, le opportunità del settore turistico, le aree industriali e il nuovo ospedale Vasto-San Salvo;
• realizzare e migliorare le principali reti viarie di collegamento tra la costa adriatica e il centro di Montenero, rafforzando i collegamenti con San Salvo, Vasto, la Fondovalle Trigno e i territori dell’entroterra;
• avviare la revisione e l’adeguamento del Piano Regolatore Generale e dei piani attuativi, per consentire uno sviluppo ordinato e coerente del territorio;
• sviluppare il sistema turistico attraverso progetti attrattivi e integrati, capaci di rafforzare l’asse mare-collina e di promuovere una crescita complessiva del territorio;
• promuovere politiche di tutela ambientale, con particolare attenzione alla costa e alle aree naturali, in particolare nell’area della foce del fiume Trigno;
• rafforzare le politiche sociali, mettendo al centro le persone più fragili, sostenendo famiglie e anziani e chi vive situazioni di difficoltà, attraverso servizi più efficienti, una maggiore integrazione sociosanitaria e una presenza più attenta e costante dell’amministrazione sul territorio. Il dato di partenza e’ già ampiamente positivo e non va stravolto, semplicemente adeguato ai tempi difficili in cui viviamo.
In questa prospettiva, appare evidente come il futuro dei territori non possa essere affidato a scorciatoie demagogiche, ma debba fondarsi su forme di collaborazione concreta tra territori e istituzioni, nella prospettiva di un progressivo superamento dell’attuale assetto regionalistico verso modelli più ampi e funzionali.
Si tratta di sfide che richiedono responsabilità, visione e capacità di collaborazione.
A seguito di questa riflessione, condivisa da un’ampia area politica e civica di Montenero, sulla cui base il Partito Democratico mi ha indicato come candidato sindaco per costruire una coalizione più ampia, ritengo doveroso ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto questa proposta.
Purtroppo, si è dovuto prendere atto che non è stato possibile costruire una coalizione larga, capace di tenere insieme le diverse sensibilità del centrosinistra su basi programmatiche e politiche condivise.
Il rischio concreto, a questo punto, è quello di ridurre la competizione elettorale a una proposta priva di reali prospettive di governo, costruita più per rappresentare una parte che per affrontare i problemi della comunità.
Il mandato che mi è stato affidato, invece, è stato chiaro: lavorare per costruire una proposta credibile di governo, non una semplice testimonianza politica. Per questo ritengo necessario compiere scelte responsabili, anche quando non sono le più semplici.
In questo quadro, è evidente che oggi, nel panorama politico locale, l’unica aggregazione che presenta caratteristiche tali da poter realisticamente ambire al governo del Comune è quella guidata dalla sindaca Simona Contucci, nella sua attuale configurazione civica.
Questa valutazione non rappresenta un’adesione automatica, ma una presa d’atto della realtà e, allo stesso tempo, un punto di partenza per verificare se esistono le condizioni per costruire un progetto amministrativo più ampio, fondato sui contenuti e sulle priorità richiamate.
Per queste ragioni, il punto non è scegliere uno schieramento, ma costruire le condizioni per unire competenze, esperienze e sensibilità diverse attorno a un progetto credibile di governo.
La mia disponibilità a candidarmi nasce da questo senso di responsabilità.
Essa potrà concretizzarsi a seguito della definizione e della condivisione di un programma che contenga, in modo chiaro, gli obiettivi strategici per il futuro di Montenero e di un percorso politico coerente con tali obiettivi.
In assenza di queste condizioni, non vi sarebbe alcun senso nella mia candidatura.
Al contrario, qualora vi sia la volontà di costruire un progetto serio, fondato sui contenuti e orientato al governo, sono pronto a mettere a disposizione la mia esperienza, il mio impegno e la mia storia politica e amministrativa, che si colloca con chiarezza in un’area culturale e politica ben definita, a garanzia di un percorso trasparente, coerente e realmente orientato al bene della comunità.
Per questo, rivolgo un appello a tutte le forze politiche e civiche, e a tutte le persone impegnate in questa fase di costruzione degli schieramenti, affinché si assuma fino in fondo la responsabilità delle scelte.
Oggi non è il tempo delle appartenenze, ma delle decisioni.
Antonino D’Antonio

Condividi su:

Seguici su Facebook