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Ambito sociale e riscatto immobile Iacp in Consiglio comunale

La Redazione
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MONTENERO DI BISACCIA. Un Consiglio comunale con due soli ordini del giorno quello di stamattina. La riunione si è tenuta come di consueto nella sala consiliare di piazza della Libertà, cosa non scontata fino a ieri. I vetri delle finestre sono stati infatti rotti dall'esplosione al postamat di qualche notte fa e che ha devastato l'ufficio postale. Il quale si trova dietro l'edificio delle scuole che ospita anche la sala consiliare. La riparazione è avvenuta in tempi celeri e perciò è stato possibile tenere regolarmente la riunione fissata per oggi.
Il primo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'Ambito territoriale sociale di zona e è stato illustrato dalla sindaca Simona Contucci. Il nuovo schema ne prevede solo tre in tutta la regione e Montenero fa parte di quello denominato Basso Molise.
Dalla minoranza l'unico consigliere presente, Nicola Palombo, ha espresso perplessità in generale sulle politiche sociali in Regione, a partire dalla sanità. Criticità a suo avviso che c'erano e sono rimaste, chiedendo maggiore trasparenza nella gestione, al fine di "non confondere diritti con favori", laddove il controllo politico diventasse eccessivo.
La replica è arrivata dalla sindaca Contucci, che ha evidenziato come nello specifico di Montenero il welfare sia qualcosa che funziona bene sin dagli anni Ottanta. Mentre sulle criticità ha invitato a non dimenticare che la Regione Molise è commissariata e deve rientrare nei conti.
Il secondo ordine del giorno riguardava l'acquisizione della piena proprietà di un immobile riscattato alcuni anni fa dall'ente Case popolari. Un atto che deve passare in Consiglio comunale e che conferisce al proprietario non più soltanto il cosiddetto diritto di superficie, ma anche quello di proprietà. In sostanza, da oggi è suo non solo l'immobile a suo tempo riscattato dallo Iacp, ma anche il suolo sottostante.

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