
MONTENERO DI BISACCIA. Non sta passando inosservato qualcosa che non ha precedenti nella storia locale: la chiusura contemporanea di tre attività economiche di lunga data. Due accertate, la terza in via di ufficializzazione. Ed è qualcosa che, ancora una volta e in modo adesso dirompente, fa riflettere sull'esistenza di due Montenero.
Una Montenero che langue fuori: negozi che chiudono come dappertutto, piazza vuota tant'è che si inneggia al verde pubblico, spesso cespugli selvaggi, che invadono gli spazi un tempo destinati ai passeggiatori, atti vandalici, casino notturno, un'apatia generale cui fa da contraltare, però, anche una certa vivacità polemica (per fortuna).
E c'è la Montenero del Palazzo, l'amministrazione comunale, che invece guarda a un futuro radioso davanti a sé. Chi pensa a un assessorato regionale fra due anni e il resto si vedrà, magari presidenza? Ministero, what else? Chi naturalmente si sente già sindaco, liberato il posto. E chi magari pensa a quando arriverà il suo turno di indossare la fascia, o chi si "accontenta" della maggiore permanenza consecutiva in amministrazione di tutti i tempi.
Sia inteso, non è colpa dell'amministrazione comunale se le attività chiudono (sicuramente non solo). Anche per questo i sindaci moderni non dovrebbero permettersi di tagliare il nastro ad attività private (e i titolari non dovrebbero permetterglielo), perché non hanno alcun merito nello specifico.
Ma fa specie osservare Montenero da un lato soffrire, languire, perdere attività con una velocità che nemmeno quando è finita l'era del tessile, negli anni Duemila-Duemiladieci, si è vista.
C'è una Montenero che finisce, giovani che vanno via, attività che chiudono con indifferenza generale più o meno evidente. E c'è una Montenero, quella del Palazzo, che si vanta di aver speso milioni di euro in opere che chissà se serviranno (dubbi già persistono); che non si vanta ma sa di essere fra i soggetti che controllano maggiori posti di lavoro (il che è un'altra cartina al tornasole del declino di un posto); che vorrebbe si parlasse solo delle cose belle, perché loro devono fare bella figura e andare in regione.
Montenero starter pack.
Immagine in alto realizzata su foto vera con intelligenza artificiale

