MONTENERO DI BISACCIA. Rudere di via Gramsci da riconvertire in campo da bocce coperto e caffè letterario: al via le analisi di vulnerabilità sismica. Per il momento i lavori sono limitati al montaggio di cestelli, piattaforme e demolizione di alcune parti. Operazioni propedeutiche ai successivi sondaggi veri e propri da parte di imprese specializzate. Si tratta dell'avvio effettivo del recupero di uno scheletro di cemento armato abbandonato da oltre quaranta anni. Lavori resi possibili da un finanziamento ottenuto dall'amministrazione comunale, circa un milione e mezzo di euro.
Originariamente destinato all'Istituto professionale, per una serie di vicissitudini i lavori sono rimasti fermi allo scheletro esterno. Variazioni di progetto che hanno fatto lievitare i costi, successivi problemi finanziari della ditta costruttrice, difficoltà di altro tipo e infine oblio imbarazzato da parte delle varie amministrazioni comunali succedutesi.
La giunta guidata da Simona Contucci ha deciso di metterci mano durante il primo mandato e, ottenuto il finanziamento regionale, punta a completare l'opera in questo secondo. Si vedrà se il campo da bocce, in questo caso coperto, avrà più fortuna di quello all'aperto presso i campi da tennis, firmato sempre dall'amministrazione Contucci. Pende su un lato, ha già bisogno di una livellata.
Così come si vedrà se servirà un caffè letterario, per altro con metratura considerevole. Nel frattempo c'è da verificare se il cemento armato del rudere di via Gramsci stia bene in salute, dopo tanti anni di abbandono ed esposizione a ogni genere di intemperie. Un aspetto che già dopo pochi anni dalla costruzione preoccupava gli amministratori comunali. Al punto che, fin quando del tema si è parlato in Consiglio comunale, ogni volta si partiva dalla necessità di verificarne la tenuta. L'ultima volta nel 1998, dopo di allora l'argomento è diventato un tabù.
La ditta incaricata per il momento dovrà occuparsi di fornire il cestello, caricare i detriti e demolire alcune parti per consentire le analisi. Queste saranno del tipo non distruttivo: si preleva un campione di calcestruzzo, senza compromettere la tenuta della struttura. Il livello di conoscenza della vulnerabilità sismica richiesto è del tipo LC3, approfondimento cosiddetto "accurato".
