In riferimento all’articolo pubblicato sulla nuova mensa scolastica pubblicato in data 25/09/2026 dalla testata Monteneronotizie.net, dal titolo “Nuova mensa scolastica (ridotta): cercasi imprese per la gestione”, il sindaco Simona Contucci intende replicare quanto segue.
Riceviamo e pubblichiamo dalla sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci:
In merito alle notizie sulla mensa scolastica pubblicate ieri, ritengo necessario intervenire per fare chiarezza e fornire alle famiglie informazioni corrette su una questione particolarmente importante, che riguarda direttamente i nostri bambini e l’organizzazione della vita scolastica.
Ormai evito di replicare alle ricostruzioni simil-giornalistiche proposte quotidianamente da Monteneronotizie.net, anche se, con il passare del tempo, noto come le stesse stiano diventando sempre più stravaganti. Il gioco dell’acchiappa-click, e non solo quello, è chiaro da tempo. In questo caso specifico, però, non posso lasciare spazio a informazioni che rischiano di generare confusione e preoccupazione tra le famiglie.
Il primo punto è questo: non corrisponde al vero che sia stato deciso che il servizio di refezione scolastica sarà limitato alle classi quarte e quinte della Scuola Primaria.
La manifestazione di interesse pubblicata dal Comune, infatti, ha carattere generale ed è finalizzata all’individuazione degli operatori economici interessati alla successiva procedura per l’affidamento del servizio di refezione scolastica. Ciò non rappresenta in alcun modo, quindi, una decisione sulla futura organizzazione delle singole classi, né stabilisce che il servizio debba riguardare esclusivamente le classi quarte e quinte.
Secondo punto: eventuali ricostruzioni basate su indiscrezioni o su conversazioni informali, non rappresentano evidentemente il contenuto delle interlocuzioni ufficiali tra il Comune e l’Istituzione scolastica. Non possiamo passare, cioè, da ciò che l’articolista chiama “l’occhio del lettore”, a quello che potrebbe essere definito in questo caso “l’orecchio del lettore”, proprio perché le cosiddette “indiscrezioni”, prima di essere pubblicate, dovrebbero essere oggetto di verifica e approfondimento, in sostanza di controllo dell’attendibilità, come richiedono peraltro le norme deontologiche dei giornalisti.
Terzo punto: Ciò che posso confermare, invece, è che il Comune ha formalmente chiesto alla scuola di verificare le condizioni necessarie per poter attivare il rientro pomeridiano, e che l’Istituzione scolastica ha manifestato la propria disponibilità ad avviare il percorso necessario per valutarne concretamente la realizzazione.
Si tratta, naturalmente, di un percorso che dovrà essere sviluppato nel pieno rispetto delle competenze della scuola e che dovrà necessariamente prevedere anche il coinvolgimento delle famiglie, perché l'eventuale organizzazione delle classi con rientro pomeridiano dovrà rispondere a una reale esigenza manifestata dai genitori.
Questo è, ad oggi, il percorso ufficiale.
Non esistono pertanto decisioni già assunte sulla limitazione del servizio alle sole classi quarte e quinte, né possono essere considerate ufficiali ipotesi o indiscrezioni che non siano state condivise e definite attraverso i passaggi istituzionali previsti.
Su un tema delicato come quello della scuola credo sia doveroso, da parte di tutti, utilizzare particolare attenzione nella diffusione delle informazioni, specie quando sono coinvolti bambini e famiglie, al fine di non alimentare aspettative o preoccupazioni sulla base di ipotesi non ancora definite. Tutto ciò non aiuta nessuno.
L’Amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, continuerà a lavorare insieme all’Istituzione scolastica con un unico obiettivo: rendere pienamente funzionale la nuova mensa e offrire alle famiglie e ai bambini un servizio scolastico sempre migliore.
Ogni sviluppo concreto, sempre su ciò che è di nostra competenza e nel rispetto dei ruoli, sarà eventualmente comunicato in maniera ufficiale e tempestiva alla cittadinanza.

