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Ponte crollato sulla Statale 16: nasce il comicato "Ridateci il ponte" e parte la petizione popolare

La Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo:
Petacciato, 26 agosto 2026 – La chiusura della Strada Statale 16 in corrispondenza del Ponte sul fiume Trigno sta provocando pesanti ripercussioni sulla mobilità e sulla vita quotidiana di cittadini, lavoratori, studenti e imprese del territorio.
Di fronte a una situazione che rischia di protrarsi e di aggravare ulteriormente i disagi, nasce il comitato civico spontaneo “Ridateci il ponte”, con l'obiettivo di dare voce alle comunità interessate, sollecitare le istituzioni e chiedere interventi concreti e tempestivi.
A partire da giovedì 27 agosto sarà inoltre possibile sottoscrivere la petizione popolare indirizzata ai Presidenti delle Regioni Abruzzo e Molise, ad ANAS S.p.A., al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle Prefetture e ai Comuni interessati: Petacciato, Montenero di Bisaccia, Termoli, San Salvo e Vasto.
Una situazione che sta mettendo a dura prova il territorio
La chiusura della SS16 ha determinato deviazioni obbligate lungo la viabilità secondaria e locale, con un significativo aumento dei tempi di percorrenza e dei costi sostenuti quotidianamente da cittadini e lavoratori.
L'incremento del traffico sulle strade alternative, compreso quello dei mezzi pesanti, sta inoltre aumentando la pressione su una rete viaria che non appare adeguata a sostenere volumi di traffico così elevati, con conseguenti criticità sotto il profilo della sicurezza stradale.
A questo si aggiungono l'aumento dei consumi e delle spese di carburante, i maggiori tempi necessari per gli spostamenti e i crescenti danni economici per attività commerciali, imprese e lavoratori.
Il problema non riguarda quindi soltanto la viabilità, ma rischia di trasformarsi in una vera emergenza territoriale, con ripercussioni sulla sicurezza, sull'accessibilità ai servizi e sull'economia locale.
Le richieste del comitato
Il comitato “Ridateci il ponte” chiede alle istituzioni e agli enti competenti di intervenire con urgenza sulle seguenti priorità:
1. Ripristino della SS16
Sollecitare l'avvio e la conclusione nel più breve tempo possibile degli interventi necessari per la riparazione o la ricostruzione del Ponte sul fiume Trigno e chiedere la pubblicazione di un cronoprogramma ufficiale, chiaro e costantemente aggiornato, con indicazione dei tempi previsti per i lavori e per la riapertura della strada.
2. Viabilità alternativa temporanea
Individuare e realizzare con urgenza una soluzione viaria alternativa e temporanea, adeguata a ridurre la congestione e i disagi provocati dalla chiusura della SS16.
Il comitato chiede inoltre che siano indicati tempi certi per la realizzazione degli eventuali interventi necessari.
3. Messa in sicurezza della SP55
Richiedere interventi urgenti e straordinari di manutenzione e messa in sicurezza della SP55, con particolare attenzione alla bitumatura, alla riparazione di buche e dissesti, al consolidamento della sede stradale e al ripristino della segnaletica verticale e orizzontale.
4. Tutela della SP55 dal traffico pesante
Sollecitare le autorità competenti ad adottare, ove tecnicamente e giuridicamente possibile, provvedimenti finalizzati a limitare o vietare il transito dei mezzi pesanti sulla SP55, individuando adeguate deviazioni e garantendo, ove necessario, l'accesso ai mezzi destinati al carico e scarico delle merci lungo la stessa strada.
5. Sostegno economico al territorio
Promuovere l'adozione di misure economiche, fiscali e di sostegno a favore delle attività economiche, delle imprese e dei lavoratori che stanno subendo danni e maggiori costi a causa dell'interruzione della viabilità.
6. Tutela del diritto alla salute e accessibilità ai servizi sanitari
Sollecitare ogni misura necessaria a garantire un accesso rapido e sicuro alle strutture sanitarie di Vasto e Termoli, con particolare attenzione alle persone affette da patologie gravi, agli anziani e a tutte le situazioni di emergenza. La chiusura della principale arteria di collegamento non può compromettere o rendere eccessivamente difficoltoso l'accesso ai servizi sanitari essenziali.
7. Partecipazione ai tavoli istituzionali
Chiedere alle istituzioni e agli enti competenti il coinvolgimento del comitato “Ridateci il ponte” nei tavoli tecnici e istituzionali riguardanti la viabilità e l'emergenza conseguente alla chiusura della SS16, affinché le istanze e le esigenze delle comunità interessate possano essere rappresentate direttamente.
L'appello ai cittadini
“I nostri territori non possono restare isolati a tempo indeterminato. La chiusura della SS16 sta producendo conseguenze concrete sulla vita delle persone, sul lavoro, sulla sicurezza e sull'economia locale. Chiediamo alle istituzioni un segnale forte e soprattutto tempi e impegni concreti.
Il comitato si prefigge entro il 15 settembre di raccogliere le firme di tutti coloro che hanno mostrato doglianze circa la su citata situazione, pertanto
“Invitiamo tutti i cittadini, i commercianti, gli imprenditori e i lavoratori coinvolti da questa situazione ad aderire alla mobilitazione, a firmare la petizione e a condividerla. Più forte sarà la partecipazione della comunità, più forte sarà la nostra voce nei confronti delle istituzioni”.
Il comitato “Ridateci il ponte” invita pertanto la cittadinanza a partecipare alla petizione a partire da Giovedi 28 agosto e a seguire le attività del comitato attraverso i propri canali di comunicazione.

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