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Atti vandalici alla scuola di Mafalda: lo sdegno del sindaco Riccioni

La Redazione
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Dalla pagina Facebook del Comune di Mafalda:

VERGOGNA!
Questa notte la nostra comunità è stata vittima di un gesto vile e inqualificabile.
Ignoti hanno compiuto atti vandalici presso l'impianto elettrico della scuola. Questa mattina, inoltre, nell'area sono state rinvenute bottiglie di birra vuote e rotte, evidente testimonianza di una notte di inciviltà e di totale mancanza di rispetto. Spero con tutto il cuore che gli autori di questo gesto non siano mafaldesi. Se invece dovessero esserlo, provo una profonda vergogna. Non si può dire di amare il proprio paese e, allo stesso tempo, distruggere beni che appartengono all'intera comunità, beni destinati ai nostri bambini e ai nostri ragazzi. Sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini di Mafalda condanni con fermezza comportamenti di questo genere. Chi agisce in questo modo dimostra di non possedere il minimo senso civico e di non comprendere il grave danno economico e sociale che provoca a tutta la collettività. Ogni euro speso per riparare questi danni è un euro sottratto a servizi, interventi e opportunità per il nostro paese. Ho già presentato un esposto formale ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini e rafforzeranno il servizio di controllo nelle ore notturne. Parallelamente, l'Amministrazione Comunale si attiverà per dotarsi di un sistema di videosorveglianza mobile, così da rendere più efficace l'individuazione dei responsabili. A chi pensa di poter continuare a devastare il nostro paese voglio dire una cosa con chiarezza: Mafalda non appartiene ai vandali, ma ai cittadini onesti che ogni giorno la rispettano, la vivono e la amano. Faremo tutto ciò che sarà necessario per individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia. Rivolgo infine un appello a tutti i cittadini: il silenzio protegge i vandali, la collaborazione protegge Mafalda.Chiunque abbia visto qualcosa o sia a conoscenza di elementi utili abbia il coraggio e il senso civico di parlarne con i Carabinieri o con il Sindaco. Difendere il nostro paese non è soltanto un dovere delle istituzioni: è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi.
Chi colpisce una scuola non danneggia soltanto un edificio: colpisce il futuro della nostra comunità. E questo Mafalda non lo permetterà.
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