MAFALDA-MONTENERO DI BISACCIA. Se abbia avuto un ruolo il celebre intro con linea di basso di Another one bites the dust difficile decifrarlo. Certo continua la battaglia a mezzo social – ma non solo - fra il sindaco di Mafalda Egidio Riccioni e la scuola. L'ultimo capitolo si svolge sulle note di una famosa hit dei Queen e a chi "tocchi mordere la polvere" diventa difficile stabilirlo. Sempre che possa esserci un vincitore. Fatto sta che la singolar tenzone in atto è probabilmente unica del suo genere, almeno in zona. Attori della disputa: da una parte il sindaco Riccioni, dall'altra (ormai) più di un insegnante o dirigente dell'Omnicomprensivo di Montenero di Bisaccia. Istituzione scolastica sotto la quale ricade anche l'istituto di Mafalda.
Riccioni è intervenuto ieri sera in risposta al post pubblicato su Facebook da un insegnante della scuola Secondaria di primo grado. Ma va subito precisato che il sindaco ha interpretato come un attacco ai suoi danni qualcosa di generico: "... più ci attaccano, più ci sentiamo forti / Orchestra "Sammy Basso" / Live 8/6/2026, Montenero di Bisaccia". Così ha scritto il professore sulla sua pagina social, dove ha pubblicato un video con uno spezzone del concerto che si è tenuto in piazza a Montenero qualche giorno fa. Brano in questione Another one bites the dust dei Queen, proposto in versione orchestrata dai ragazzi delle Medie dell'Omnicomprensivo, quindi di Montenero, Mafalda e Tavenna.
Il sindaco Riccioni si è sentito in tutta evidenza il destinatario delle parole dell'insegnante. "Devo confessare una certa sorpresa, perché nelle mie precedenti lettere non ricordo di aver attaccato qualcuno – ha scritto sempre su Facebook -. Ho semplicemente evidenziato, con esempi concreti e verificabili, una serie di situazioni che a mio avviso dimostrano una scarsa attenzione verso il plesso di Mafalda. Se segnalare un problema equivale a un attacco. Allora forse dovremo aggiornare il significato del vocabolario".
Nel corso del testo il primo cittadino ripete più volte che il suo non è stato un attacco, ma voler difendere la scuola del suo comune. Lamenta inoltre di essere "stato invitato ufficialmente in modo generico solo poche ore prima" al concerto che si è tenuto a Montenero. Oltre a ritenere che "qualche manifestazione si può fare anche a Mafalda".
In chiusura Riccioni aumenta il carico: "al professore consiglio soltanto di rileggere con calma ciò che ho scritto. Magari scoprirà che non c'erano attacchi, ma semplicemente richieste di attenzione per una comunità che ha il diritto di essere ascoltata".
E infine: "gli auguro sinceramente buone vacanze, se davvero ogni critica ricevuta lo rende più forte, sono certo che a settembre tornerà fortissimo. Da parte mia, invece continuerò a fare ciò che un sindaco deve fare: difendere gli interessi del proprio paese, anche a costo di essere scambiato per un pericoloso aggressore armato di lettere e osservazioni".
L'ultima puntata di una saga che va avanti da diversi giorni, dicevamo, e iniziata in maniera inaspettata. In particolare dopo un messaggio congiunto dei sindaci di Mafalda e di Tavenna. Quest'ultimo, Paolo Cirulli, coinvolto perché gli alunni del suo comune vanno a scuola a Mafalda, ma che non ha preso parte agli accesi e successivi sviluppi della disputa.
Nel messaggio era lamentata la possibilità di arrivare ad avere una pluriclasse nella Primaria di Mafalda-Tavenna, ma al tempo stesso rivendicato, da parte di Riccioni e Cirulli, l'ottenimento di importanti rafforzamenti dell'offerta didattica durante una riunione con i vertici regionali scolastici. Seguiva una lettera della presidenza dell'Omnicomprensivo, indirizzata ai due sindaci e alle famiglie degli alunni. Un documento divenuto virale e il cui contenuto, di indubbio interesse pubblico come scoppiettante, si è presto saputo, specie dopo la controreplica al fulmicotone di Riccioni. In particolare la preside raffreddava l'entusiasmo dei due amministratori, chiarendo che le offerte formative erano quelle di sempre e nessun merito si poteva ascrivere loro.
Il seguito è l'inizio della guerra fra sindaco di Mafalda (l'omologo di Tavenna è subito uscito di scena) e la scuola. È arrivata la controreplica di Riccioni, che ha tacciato l'Omnicomprensivo a trazione montenerese di non prestare sufficiente attenzione al distaccamento di Mafalda. Ha persino ipotizzato la possibilità di aggregazione ad altro istituto, di altro comune.
A conferma del clima teso, la sua assenza dal concerto dell'orchestra scolastica. C'erano gli altri due sindaci interessati, ma non lui. Infine ieri il lungo messaggio in risposta al professore, che tuttavia non aveva specificato a chi si riferisse.
L'insegnante nel suo post propone l'esecuzione del citato brano dei Queen, riarrangiato per gli strumenti dell'orchestra "Sammy Basso" (fiati archi, chitarre classiche ecc.). L'introduzione è sempre il famoso riff martellante che tiene tutta la canzone. Il cui ritornello fa "un altro morde la polvere", un chiaro riferimento militare. Casuale o capitato in modo subliminale come colonna sonora di una guerra fra istituzioni?
Immagine in alto realizzata con intelligenza artificiale

