Tra qualche ora lasceremo alle spalle questo indimenticabile 2025. Un anno che, come spesso accade, ci ha regalato momenti di gioia e di speranza, ma che allo stesso tempo ci ha messo duramente alla prova, costringendoci a fare i conti con il dolore e con le perdite. Un anno che ha fatto sorridere, ma che ha anche fatto versare troppe lacrime.
La nostra comunità, purtroppo, è stata colpita più volte anzi trafitta da ferite profonde che hanno lasciato segni indelebili. Le cicatrici le sentiamo nei nostri animi. Agli addii non si è mai pronti, e lo siamo ancora meno quando arrivano all’improvviso, strappando alla vita giovani esistenze, sogni appena iniziati, progetti ancora da scrivere. In questi momenti il tempo sembra fermarsi e il rumore del vuoto diventa assordante.
Il nostro pensiero va a tutti loro, a quegli angeli che oggi immaginiamo vegliare su di noi dall’alto, proteggendoci e accompagnandoci nel cammino quotidiano. Luca, Ilaria, Lucio e Giuseppe – solo per citarne alcuni – ci hanno lasciato in silenzio, ma è proprio quel silenzio a fare più rumore di mille parole, a ricordarci quanto la loro presenza fosse preziosa.
Ora è il tempo del raccoglimento, della preghiera e della gratitudine verso il Cielo, che ci ha concesso il dono di condividere con loro frammenti di vita, giornate semplici, sorrisi, incontri che oggi assumono un valore ancora più grande. La morte li ha allontanati da noi fisicamente, ma non potrà mai spegnere il loro ricordo, che continua a vivere nei cuori di chi li ha conosciuti e amati.
Fate buon viaggio. Continuerete a camminare accanto a noi nei pensieri, nei ricordi e nelle storie che non smetteremo mai di raccontare. Noi non vi dimenticheremo mai.

