MONTENERO DI BISACCIA. Momenti di paura nel primo pomeriggio di oggi in via Don Sturzo, presso le case Iacp. Le stoppie di un campo di grano sono andate a fuoco a confine con il recinto delle abitazioni di edilizia popolare. Ad accorgersi delle fiamme è stato un uomo residente in Svizzera, a Montenero per le vacanze nel paese d'origine del padre. In auto con il figlio dodicenne, notato il pericolo si è girato e, arrivato davanti alle case popolari, ha chiesto a una residente dell'acqua per tentare lo spegnimento. Armato di bidoni, insieme al giovanissimo figlio, ha cominciato a gettare acqua sulle fiamme, che erano arrivate alla base del muro di cinta, avevano attaccato un albero e si trovavano ormai a meno di due metri dalle auto dei residenti parcheggiate. L'operazione si è rivelata non semplice, dovendo riempire ogni volta i contenitori e non potendo orientare il getto direttamente sul fuoco. Tant'è che dopo un po', quando un altro residente ha attaccato un tubo al suo garage, lo spegnimento è diventato più agevole, ma è durato comunque due ore, per i mezzi di fortuna usati e perché vento e gran caldo alimentavano il rogo. In ogni caso è stato scongiurato l'estendersi alle auto, per altro vicine alle case, con conseguenze sicuramente più preoccupanti. Al termine della faticata, sollievo dei residenti e gratitudine per chi, casualmente, si è prodigato per scongiurare danni più gravi.


