BASSO MOLISE - VASTESE. Le principali "doti" si può supporre che siano due: faccia di bronzo e parlantina sciolta. Il risultato è una truffa a danno di ristoratori che sta facendo il giro del Basso Molise e del Vastese. Oltre che cena gratis anche l'ostentazione di generosità per i camerieri, peccato che anche la lauta mancia sia pagata dal malcapitato proprietario della locanda.
Le segnalazioni giunte sono diverse e vanno ad aggiungersi a una voce che girava già da un po'. Ecco come avviene la truffa.
Un giovane sui trentacinque anni, accento della zona, si presenta una prima volta nel locale, consumando una cena frugale e pagando regolarmente a fine pasto. Quando torna, giorni dopo, prende confidenza con il proprietario, fa l'affabile finché, al momento di regolare il conto, non si accorge di non avere contanti con sé. A quel punto propone di pagare con un bonifico, sempre soldi sono, giusto? Pazienza se scatta la truffa. Perché finge di effettuare un bonifico istantaneo e lo fa mentre continua a parlare, di continuo, col proprietario e con confidenza crescente. Complimenti a iosa, per il locale, per il cibo, tutto perfetto, manca solo una recensione sui siti specializzati. Anzi, chissà che non ne prometta una.
Il bonifico in realtà è del tipo ordinario, revocabile entro un certo tot di ore. Cosa che il truffatore buongustaio fa quando ormai è lontano dal ristorante.
Negli ultimi due casi segnalati, in locali del Basso Molise, ha anche rincarato la dose. Per esempio offrendo una mancia ai camerieri di cinquanta euro, che il proprietario ha sfilato dal registratore di cassa e dato ai suoi dipendenti. Li avrebbe ripresi dal bonifico appena fatto, la sua convinzione. In un altro caso ha chiesto di inserire nel conto anche un costoso salume. Se ne era innamorato vedendolo esposto mentre "pagava" e ha voluto portarselo a casa, tanto gli era piaciuto assaggiandolo nella carrellata di antipasti che aveva apprezzato poco prima.
Intanto il buongustaio seriale a scrocco continua il suo tour in ogni tipo di locale, dall'agriturismo alla trattoria tipica, dal pesce appena pescato ai formaggi stagionati, senza disdegnare i primi della cucina tipica molisana e abruzzese.
Per il momento si tratta di voci, che in verità girano da un po', ma non si esclude che qualche esercente abbia sporto denuncia o stia per farlo.
Immagine in alto realizzata con intelligenza artificiale

