MARINA DI MONTENERO. Gli strumenti più moderni e sofisticati per arrivare a una soluzione di un giallo che perdura da due mesi: dove sono Domenico Racanati e la sua auto? In queste ore anche con un magnetometro MagArrow II che sorvola l'acqua attaccato a un drone. I cavi abbastanza lunghi per evitare che i motori del velivolo radiocomandato interferiscano con i sensori dello strumento.
A manovrare la sofisticata attrezzatura ancora una volta i Vigili del fuoco, impegnati già dall'indomani della scomparsa del pescatore pugliese in una ricerca che finora, nonostante gli sforzi, non ha dato esito. Domenico Racanati è disperso dal 2 aprile, quando stava transitando sul ponte sul fiume Trigno mentre lo stesso crollava a causa della piena.
Pattugliamento in mare sopra e sotto la superficie, sonar, magnetometro marino, eppure ancora nessuna traccia del 53enne di Bisceglie. Oggi al lavoro anche un magnetometro aereo, del tipo ai vapori di cesio. Il MagArrow II è definito dalla casa costruttrice Geometrics ideale per terreni inaccessibili, ove occorra rilevare pozzi, tubi, serbatoi abbandonati, in settori industriali o nell'archeologia, come anche nel ritrovamento di ordigni bellici.
Nel caso in questione la speranza è che rilevi le lamiere della Fiat Bravo che Racanati conduceva mentre il ponte crollava. Come detto finora le ricerche alla foce e nello specchio di Adriatico antistante non hanno dato nessun risultato. Le ispezioni di oggi, almeno al momento delle foto inviate da un lettore, erano concentrate su quella che sembra una secca. A dimostrazione di ciò basti osservare le onde che in un punto preciso creano schiuma, segnale che il fondale potrebbe essere più basso.
Un luogo dove con ogni probabilità già sono state condotte le ricerche, la speranza che è il magnetometro aereo sia più efficace. L'altra ipotesi resta che corpo e auto si trovino sotto le macerie del ponte, ma in tal caso bisogna tenere conto di fattori giudiziari oltre che tecnici. L'area è sotto sequestro e, come spiegato in un altro articolo stamattina, non si intravede a breve una rimozione dei sigilli, atto necessario per procedere con la rimozione.
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