MONTENERO DI BISACCIA. Due botti in sequenza, l'allarme di qualche negozio vicino che ulula per un po', una macchina che va via col maltolto. Una scena che si ripete con ritmo pressoché quotidiano. Assalto con l'esplosivo allo sportello automatico delle Poste stanotte. Alle 2:20, questo l'orario preciso, è stato minato col noto sistema della marmotta il bancomat in via Beato Matteo, in centro. Stavolta i ladri hanno preso di mira la sede di Poste italiane.
Due le esplosioni sentite, dai vicini come da giovani che si trovavano poco distante. A seguire è stata vista scappare un'Alfa Romeo, quasi certamente si trattava dei ladri che avevano appena messo a segno il colpo.
La scena che si è presentata poco dopo è la consueta: calcinacci e pezzi di metallo sparsi nel raggio di oltre dieci metri. Avvisati, i Carabinieri sono arrivati poco dopo. Si trattava di una pattuglia di Guglionesi che poco prima era stata a Montenero, intorno all'1:30.
In attesa di conoscere il bottino, si può già ragionevolmente stimare che i danni siano maggiori di quanto i ladri abbiano potuto portare via. Al posto del bancomat è rimasta una nicchia vuota e bruciacchiata, ma la devastazione è ancora più estesa all'interno dei locali. Calcinacci, pezzi di mattoni, vetri degli ingressi e delle finestre rotti. Danni estesi fino alla parte più interna del locale destinato al pubblico e anche degli uffici del personale.
Non bastasse, anche la scuola Elementare, lì accanto, ha subito danni. Rotti diversi vetri delle finestre e l'onda d'urto ha addirittura fatto aprire la porta dell'atelier a pianterreno, azionando il meccanismo della serratura antipanico.
Difficilmente sarà possibile aprire già da oggi le Poste, visti i danni, con prevedibili disagi per gli utenti, per altro in giorni in cui si ritirano le pensioni. Più a lungo toccherà aspettare per rivedere in funzione lo sportello automatico, che sarà necessario rimpiazzare.
All'esterno del locale sono installate le telecamere di sorveglianza, le cui registrazioni saranno analizzate dalle forze dell'ordine per ricavare indizi utili a identificare gli autori.
Qualche giorno fa a Guglionesi, nel dicembre 2024 sempre a Montenero. Il postamat finora l'aveva scampata. Finora.






