L'onda lunga della campagna elettorale: Tv richiamata per aver dato troppo spazio alla Contucci

Su richiesta del Comitato regionale, l'Agcom nazionale obbliga un'emittente a dichiarare di non aver rispettato la par condicio per le comunali 2026 di Montenero di Bisaccia

La Redazione
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02/10/2026
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Politica
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MONTENERO DI BISACCIA. 53 minuti di esclusiva perché gli altri due candidati non si sono presentati: l'Autorità non ci sta e richiama una testata televisiva. In studio, in quella lunga intervista in solitaria, c'era Simona Contucci. 
Il fatto è avvenuto lo scorso 20 maggio, in piena campagna elettorale per le comunali. L'emittente televisiva aveva organizzato uno dei confronti fra candidati a sindaco e per questo aveva invitato, oltre che la uscente Contucci, anche gli sfidanti Nicola Travaglini e Gaetano De Risio. Questi ultimi due non si sono presentati, inviando una nota di spiegazione. "A causa di impegni professionali e di campagna elettorale" quella di De Risio arrivata in redazione il 18 maggio; "purtroppo, con rammarico, devo rappresentarvi che non mi sarà possibile prendere parte alla trasmissione" quella di Nicola Travaglini, del 19 maggio. La registrazione è avvenuta mercoledì, due giorni prima che terminasse la campagna elettorale.
Lette le motivazioni dei candidati assenti, la trasmissione è andata avanti regolarmente, ma con la sola Contucci. Cinquantatré minuti e sei secondi specifica nella delibera l'Autorità per le comunicazioni (Agcom), precisamente dalle 21:04:12 alle 21:57:18. Un fattore che ha attirato le attenzioni del Comitato regionale per le comunicazioni: violata la regola della parità di accesso ai mezzi di informazione in campagna elettorale (legge 28/2000).
Chiamata a rispondere, l'emittente ha spiegato che che la trasmissione, nello specifico, "non è un contenitore di comunicazione politica". E soprattutto, è sempre trascritto nella delibera dell'Agcom, "alcun addebito può essere contestato alla emittente allorché le due assenze sono stata causate da impegni degli invitati non evitabili".
Finita la sua istruttoria, l'Agcom Molise ha passato la documentazione a Roma, alla sede nazionale. E qui, le motivazioni dell'emittente non hanno convinto il Consiglio dell'Autorità, che il 23 settembre ha emesso la delibera n. 226. Nel documento si ordina: "trasmettere, entro un giorno dalla notifica del presente atto e per i quindici giorni successivi, un messaggio in cui si dia atto dell’avvenuta violazione delle disposizioni in materia di par condicio nelle elezioni comunali di Montenero di Bisaccia del 24 e 25 maggio 2026 per non aver assicurato, fino al termine della campagna elettorale, la parità di trattamento nei confronti dei candidati Sindaci Nicola Travaglini e Gaetano De Risio, all’interno della complessiva programmazione informativa".
Un altro e postumo capitolo di una campagna elettorale, quella di questo 2026, contraddistinta da altri singolari avvenimenti. Si ricorderà difatti l'iniziale esclusione delle due liste antagoniste della Contucci, con la sua intrusione dentro la stanza del segretario durante la presentazione. A seguire i due ricorsi a Tar e Consiglio di Stato, ambedue persi dalla Prefettura e dalla stessa sindaca.
Poi le voci di voti comprati, con dichiarazioni preoccupate di tutti e tre i rappresentanti delle liste in campo. Ma nessuna prova concreta è in seguito emersa.
Infine la schiacciante vittoria del lunedì: Simona Contucci riconfermata a furor di popolo. Ma non ha portato altrettanta fortuna alla televisione che l'ha ospitata.

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