MONTENERO DI BISACCIA. A volte confermano e... ammettono che il pasticcio c'è stato. E non solo con delibere più importanti riguardanti finanziamenti corposi, ma anche con più banali bandi per affidare la gestione di un palazzetto o dello stadio. Lo avevamo anticipato su Monteneronotizie giorni fa, ieri la conferma in Consiglio comunale. Eppur si muove, si va avanti.
Argomento della contesa il servizio di portierato (aprire e chiudere) e di pulizia delle due strutture sportive. Il Comune da anni ne affida la gestione a privati (associazioni), dietro corresponsione di un contributo.
Il tema è stato oggetto di un'interpellanza della minoranza discussa ieri in Consiglio, ma prima era uscito un articolo su Monteneronotizie, dal quale è il caso di ricavare la cronologia.
Il 9 settembre la giunta comunale dà il via libera agli uffici comunali, i quali l'11 approntano la determina e l'avviso pubblico. Dieci giorni di tempo (soltanto dieci, secondo la minoranza) per presentare le domande. Possono farlo associazioni che siano contemporaneamente iscritte al Registro nazionale delle società sportive dilettantistiche e al Registro comunale delle associazioni. Tutto qui? No, perché occorre anche "pregressa esperienza pregressa per analoghe attività". Così sull'avviso pubblico, senza entrare nello specifico di cosa significhi esperienza e di come sarà valutata. Argomento che diventa poi centrale nell'interpellanza della minoranza e nella successiva discussione in Consiglio comunale, ieri.
Altra criticità il registro comunale delle associazioni fermo al luglio 2024 al momento di pubblicare il bando, cioè due anni e qualche mese dopo.
Infine un fattore evidenziato nel nostro articolo e, per ovvi motivi, non ripreso nell'interpellanza, trattandosi di indiscrezione. Eppure confermato ieri nella sede che più ufficiale non si può: un'associazione, nonostante abbia presentato regolare domanda di iscrizione nel settembre 2025, per errore non risultava inserita al momento del bando di pochi giorni fa. Tant'è che lo è stata in tutta fretta, secondo le solite indiscrezioni, dopo che i diretti interessati sono andati a chiedere spiegazioni in municipio. E passando all'ufficialità, anzi la massima ufficialità cioè il Consiglio comunale, l'accaduto è stato così spiegato dall'assessore allo Sport Claudio Spinozzi: "una società che aveva fatto richiesta non era stata erroneamente, per svista, inserita nel registro delle associazioni (…)".
La conferma a quanto anticipato da Monteneronotizie: una società sportiva non compariva nell'elenco nonostante la regolare domanda. E così, per rimediare alla mancanza "scaturita dalla verifica fatta dagli uffici comunali", parole sempre di Spinozzi, si è data disponibilità alla società dimenticata di presentare domanda. Ciò che avrebbe significato rivedere le date di scadenza, "riapertura dei termini". Ma a salvare uffici e assessorato a quanto pare ci ha pensato la società sportiva dimenticata: non ha inteso partecipare alla pulizia di palazzetto e stadio. Il pasticcio resta.
Quanto alla scarsa pubblicità data all'avviso, Spinozzi ha ritenuto che sia bastata la pubblicazione sul solo albo pretorio online. Tutto il resto passa per i social, comprese inaugurazioni, tagli di nastro ad attività private, avvio di opere pubbliche, la concessione delle due principali strutture sportive no.
Quanto all'esito del bando, non si è sbottonato nessuno in Consiglio comunale. L'assessore Spinozzi ha anzi precisato che "ad ad oggi ancora non abbiamo contezza" di quanti abbiano fatto domanda per palazzetto e stadio. Certo non c'è la società sportiva dimenticata (poi aggiunta). Questo il pasticcio sportivo alla montenerese.
Immagine in alto realizzata con intelligenza artificiale da foto autentica, al centro l'assessore Claudio Spinozzi