Lorenzo Di Stefano vince di nuovo il premio Luciano Lapenna

Il ricercatore di Montenero di Bisaccia, dopo il successo di due anni fa, ha convinto la giuria con una ricerca sul campo di internamento di Vasto Marina durante la 2^ Guerra mondiale

La Redazione
08/09/2026
Cultura
Condividi su:

VASTO. Una vittoria che sa di bis: Lorenzo Di Stefano ha vinto di nuovo il premio Luciano Lapenna. Il conferimento ieri presso il teatro Rossetti, dove la giuria gli ha riconosciuto il primo posto nella sezione Ricerca. Il premio Lapenna, intitolato all'ex sindaco di Vasto, da quattro edizioni premia talenti, locali e non, nel campo della ricerca storica e memoria del territorio.
Dopo la ricostruzione della sommossa del 1931 nella sua Montenero di Bisaccia, Lorenzo Di Stefano ha presentato quest'anno "Il campo di concentramento fascista di Istonio Marina (1940-1943)". Un lavoro di ricerca che gli ha richiesto circa un anno di lavoro, attingendo da più fonti, finanche all'Archivio centrale dello Stato.
Lunga 141 pagine, la relazione parte dalla descrizione del campo di prigionia vastese, per poi dare spazio alle testimonianze degli e sugli internati, oltre che alle loro biografie. Nomi italiani, ma anche stranieri. Vi sono gli elenchi degli internati, parecchie loro fotografie, per un impegno, quello nella ricerca storica, cui Lorenzo Di Stefano non è nuovo. Suo, per esempio, è anche un libro sulla storia del Partito comunista in Sardegna e Corsica, oltre al citato saggio con cui ha già vinto a Vasto il premio Lapenna nel 2024.
"Il presente studio dedicato al campo di concentramento di Istonio Marina – si legge nella premessa della ricerca -, nella sua concezione originaria, avrebbe dovuto concretizzarsi in un articolo scientifico. Il progressivo reperimento delle fonti e l’ampliamento della base documentaria hanno tuttavia restituito un quadro di ricerca ben più ampio e articolato di quanto previsto in origine, suggerendo l’opportunità di una trattazione più estesa e sistematica. In tale prospettiva, la forma della monografia è apparsa la più idonea a valorizzare la ricchezza del materiale raccolto e riordinato – scrive Lorenzo Di Stefano - . Il presente saggio – elaborato in occasione della IV edizione del Premio di Storia contemporanea in memoria di Luciano Lapenna – costituisce una prima versione, strutturata nell’impianto complessivo e nelle principali linee interpretative. Permangono tuttavia alcuni aspetti che richiedono ulteriori affinamenti sul piano redazionale, necessari prima di giungere alla pubblicazione finale".
Gli altri premiati nella quarta edizione sono Angelica Buccigrossi (sezione Scuola) con "Radici nella sabbia" e Sara Ziruolo (menzione speciale) con "La Linea Gustav: il fronte che divise in due l’Italia – Geografia militare, dottrina e territorio tra Ottocento e Novecento".
Le relazioni vincitrici, oltre che i video della manifestazione, sul sito del premio Luciano Lapenna, link.
La ricerca di Lorenzo Di Stefano, link
Nella foto Lorenzo Di Stefano, in maglia bianca e con il premio in mano, è al centro

Leggi altre notizie su Montenero Notizie
Condividi su: