Ponte crollato: c'è una ditta per cercare eventuali bombe della 2^ Guerra mondiale

Oggi l'affidamento da parte della Regione Molise dell'incarico a una ditta specializzata. Domani saranno cinque mesi da cedimento e scomparsa di Domenico Racanati

La Redazione
01/09/2026
Attualità
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MONTENERO DI BISACCIA. Ricerca di eventuali bombe della Seconda guerra mondiale alla foce del Trigno: c'è una ditta incaricata. È stata pubblicata oggi la determina con la quale la Regione Molise impegna la somma di 34.408,50 euro a favore di un'impresa campana, con sede nel Casertano, specializzata nella bonifica di ordigni bellici. Un'operazione propedeutica all'avvio dei lavori per ricostruire il ponte sul Trigno e trovare il corpo di Domenico Racanati. Il pescatore di Bisceglie è infatti ancora disperso dal 2 aprile, quando il ponte lungo la Statale 16 è crollato a causa della piena del Trigno. In quel momento vi passava Racanati a bordo della sua Fiat Bravo, diretto a Ortona per lavoro. 
Dopo il ritrovamento del paraurti dell'auto, con ancora attaccata la targa, più niente. Le ricerche sono state condotte solo in acqua, fiume e specchio di Adriatico antistante la foce. Ma nonostante l'uso di sofisticate attrezzature, fatte arrivare da altre Regioni, l'esito è stato negativo.
Da più parti si sostiene che auto e corpo si trovino sotto le macerie del ponte crollato, tonnellate e tonnellate di cemento armato dove non può essere usato il metal detector, inevitabilmente ingannato dal ferro del calcestruzzo. Un'opzione, cercare sotto i detriti, finora nemmeno contemplata, anche perché l'area è stata sotto sequestro e solo di recente, dopo un tavolo tecnico in Procura a metà luglio, si è cominciato a parlare di operazioni nei pressi delle macerie.
Nello stesso vertice si è parlato di anomalie magnetiche alla foce del fiume, da analizzare meglio tramite dragaggio. Da qui la necessità anche della bonifica da eventuali ordigni bellici, dei quali si temono esplosioni incontrollate. Questo perché la foce del Trigno è molto vicina al campo di aviazione denominato Cutella e usato dalle forze alleate, britanniche e australiane, nel periodo autunno 1943-primavera 1944. Negli anni successivi al conflitto sono state ritrovate bombe di aereo nei dintorni, finanche nella confinante San Salvo Marina.
La determina che affida i lavori di bonifica della Regione Molise arriva alla vigilia del compimento di cinque mesi da crollo e scomparsa di Domenico Racanati. Cinque mesi in cui i suoi familiari (moglie, figlia, congiunti) non hanno mai smesso di chiedere che sia trovato e restituito loro il corpo. Non si contano gli appelli, i viaggi specie del fratello fino alle transenne che chiudono ancora la Statale 16, dove ha affisso anche striscioni.
Domani ancora una triste ricorrenza per loro, dove la determina che avvia la bonifica è solo un primo passo di procedure che si prevedono ancora lunghe.

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