Riceviamo e pubblichiamo:
MONTENERO DI BISACCIA. Un importante riconoscimento nazionale premia l’impegno della Scuola dell’Infanzia Statale di Montenero di Bisaccia, che ha conquistato il primo posto nella categoria Scuola dell’Infanzia dell’XI edizione del Premio Nazionale “Lo stupore dell’arcobaleno”, concorso dedicato alla memoria di una giovane studentessa dell’Istituto Comprensivo “Montessori-Alighieri” di Mola di Bari.
L’iniziativa, che ogni anno coinvolge scuole provenienti da tutta Italia, ha fatto registrare numeri significativi: 476 elaborati presentati dagli alunni di ogni ordine e grado, dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di secondo grado.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Esserci”, invitava gli alunni a riflettere sul valore della presenza autentica, dell’accoglienza e della vicinanza attraverso un elaborato grafico accompagnato da un racconto. I bambini della scuola montenerese hanno saputo interpretare il tema con grande sensibilità, raccontando la storia di una loro compagna proveniente da un Paese molto lontano. Inizialmente sola e disorientata, la bambina ritrova il sorriso e la serenità grazie all’affetto, all’amicizia e alla presenza costante dei compagni, che con il loro “esserci” le permettono di sentirsi finalmente accolta e parte integrante della comunità scolastica.
Una storia semplice, ma dal forte valore educativo, che ha conquistato la giuria, premiando un messaggio di inclusione, solidarietà e cittadinanza attiva.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, 23 luglio, nella suggestiva cornice del Chiostro di Santa Chiara di Mola di Bari, dove a ritirare il prestigioso riconoscimento sono stati gli insegnanti Leo Galizia e Barbara Padula, in rappresentanza dell’intero plesso.
Grande la soddisfazione espressa dai docenti, che hanno voluto condividere il premio con tutti gli insegnanti e con il personale della Scuola dell’Infanzia di Montenero di Bisaccia. «Questo risultato – hanno sottolineato – rappresenta il frutto di un lavoro quotidiano fondato sull’accoglienza, sull’inclusione e sulla costruzione di relazioni autentiche. Ogni giorno cerchiamo di trasmettere ai bambini il valore del rispetto, dell’empatia e della condivisione, perché educare significa prima di tutto esserci: essere presenti, ascoltare, accompagnare e far sentire ogni bambino importante».
La vittoria assume così un significato che va ben oltre il riconoscimento artistico. È la conferma di un percorso educativo che mette al centro la persona e che dimostra come i valori dell’inclusione non si insegnino soltanto con le parole, ma si costruiscano ogni giorno attraverso gesti concreti, attenzione e presenza.
Un successo che riempie d’orgoglio l’intera comunità scolastica di Montenero di Bisaccia e che testimonia come la scuola possa essere il luogo in cui ogni bambino trova spazio per crescere, sentirsi accolto e, soprattutto, non essere mai lasciato solo. Proprio perché, come ha ricordato il tema del concorso, il cambiamento più bello nasce sempre da un semplice, ma fondamentale, esserci..jpeg)
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