MONTENERO DI BISACCIA. Mentre ne è in proiezione nelle sale italiane l'ultima interpretazione cinematografica, anche per l'ufficio postale locale si può parlare di odissea. Il container che dovrebbe sostituire il camper è stato piazzato da giorni, ma non ancora attivato, come fa notare un lettore. Da indiscrezioni pare che manchi ancora qualche tassello per renderlo operativo, in particolare la rampa di accesso per i disabili. Intanto si continua a fare la fila sotto il sole cocente e, ragionevolmente, anche i dipendenti devono soffrire il caldo dentro il camper. Le tappe di un'odissea postale:
- 3 marzo 2026: nel cuore della notte assalto con esplosivo al postamat della sede di Poste italiane in via Valentina. Oltre allo sportello mobile è devastato anche l'interno del locale: controsoffitti, mobili, muri divisori ecc.
- 6 aprile 2026: nell'ufficio postale della vicina Petacciato è potenziato il servizio, con uno sportello extra dedicato ai cittadini di Montenero di Bisaccia;
- 15 aprile 2026: sul piazzale di via Palermo arriva l'ufficio mobile di Poste italiane, il camper. Garantiti i servizi principali ma non, per esempio, le operazioni del postamat, che non c'è;
- 20 giugno 2026: arrivano le lamentele degli utenti, costretti a fare la fila sotto il sole rovente
- ma Poste italiane, anche se non si sa ancora, ha già attivato le procedure per sostituire il camper con un container; più spazio, più comfort più servizi, purché entri in funzione;
- il container arriva intorno al 10 luglio, ma due settimane dopo non è ancora attivo. La foto proposta è stata scattata ieri mattina da un lettore.
Odissea postale in salsa montenerese.