Riceviamo e pubblichiamo dalla Comunità pastorale Maria SS di Bisaccia:
Sarà un EVENTO STORICO per la comunità e l'intero paese di Montenero di Bisaccia quello del prossimo 7 OTTOBRE 2026. È stata accolta, infatti, la richiesta presentata dal parroco don Stefano Rossi alla Prefettura della Casa Pontificia esprimendo un desiderio nato dalla preghiera della comunità cristiana per il Santo Padre Papa Leone XIV, per tutta la Chiesa e dalla storia di fede e di amore alla Madonna del nostro popolo.
Come leggiamo nel testo "Santa Maria di Bisaccia. Un percorso tra storia, tradizione e culto" (Montenero di Bisaccia 2010) sappiamo che anche la nostra terra di Montenero è stata toccata dall'amore tenero e benevolo della Madre di Dio con il ritrovamento di un'antica immagine definita "miracolosa" della "Beata Vergine Maria di Bisaccia". La gratitudine e l'affetto dei figli per tanto privilegio havevano determinato l'edificazione del bellissimo Santuario preceduto nel tempo da chiesette e cappelle dedicate a "Santa Maria di Bisaccia" per poi giungere a quella costruita nel 1811 che successivamente ampliata è giunta ad assumere le dimensioni dell'odierno Santuario costruito dalle privazioni, le rinunce e i sacrifici dell'intero popolo di Montenero, soprattutto la povera gente, che come dicono le cronache del periodo "si è tolta il pane dalla loro bocca e da quella dei loro figli per fare la Casa alla Madonna" che ha accolto nel tempo folle di devoti.
Dopo tanti anni di lavoro e di enormi sacrifici, la sera del 15 maggio 1899, durante il pontificato di Papa Leone XIII, alla presenza del Vescovo di Termoli avveniva la traslazione del Quadro miracoloso della Madonna nell'attuale Santuario. C'è dunque questa provvidenziale corrispondenza che ci lega ai due "Leone". La Madonna e il Bambino, sin dalla prima immagine di cui disponiamo (datata 1872) appaiono incoronati; le due corone d'oro che impreziosivano la fronte della Madonna e del Bambino nella notte del 1963 furono rubate; rifatte con manifattura di gran pregio e benedette da Papa San Paolo VI, fu ripetuta l'incoronazione il 16 maggio 1964 da Mons. G. Proni, Vescovo di Termoli, che in tale occasione proclamò la Madonna di Bisaccia protettrice dell'allora Diocesi di Termoli.
Pertanto, in occasione dei 215 anni della costruzione della prima cappella del Santuario avvenuta nel 1811 che ricorrono in questo anno 2026, la nostra Comunità avrà il dono di vivere un pellegrinaggio in Vaticano (una volta ottenuti tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie) per presentare l'immagine della "Beata Vergine Maria di Bisaccia" al Santo Padre Leone XIV che la incoronerà con due nuove corone fatte realizzare per questo evento di grazia e ne impartirà la benedizione apostolica come è consuetudine durante l'Udienza Generale di mercoledì 7 ottobre 2026, memoria della "Beata Vergine Maria del Rosario" (una cui riproduzione è presente nel nostro Santuario e il cui culto era molto diffuso ai tempi dell'edificazione dello stesso).
Tutti i fedeli che non vorranno perdersi questo indimenticabile evento storico di fede e di devozione potranno iscriversi al più presto per prenotare gli autobus necessari. Appena possibile sarà pubblicato anche il programma della giornata. Si ringraziano già da ora il Comune di Montenero di Bisaccia e quanti contribuiranno all'organizzazione rendendo possibile questo pellegrinaggio che sicuramente resterà impresso nella storia del nostro paese..jpeg)
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