Giunta vara i Puc 2026-28: dal verde pubblico agli aiuti in casa

Previsto l'impiego di quarantotto percettori di assegno di inclusione

La Redazione
18/06/2026
Attualità
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MONTENERO DI BISACCIA. Coinvolgeranno in tutto quarantotto persone, scelte fra i percettori di assegno di inclusione. La giunta comunale ha approvato i Puc (Progetti utili alla collettività) per il periodo luglio 2026-dicembre 2028. In particolare sono tre e vanno dalla cura del verde all'assistenza a persone bisognose. Progettazione e parte tecnica sono affidate agli uffici comunali, daranno attuazione pratica i beneficiari delle forme di welfare citate in apertura. Nel dettaglio gli interventi sono riassunti nelle schede allegate alla delibera di giunta.

DECORO E NATURA A MONTENERO:
- Recupero delle aree verdi esistenti degradate;
- Recupero e pulizia della parte storica;
- Ripristinare le piante esistenti;
- Messa a dimora di nuove piante arboree e ripristino di aiuole vuote o mal messe;
- Manutenzione e verniciatura.

PROGETTO SOCIALE:
- Spesa a domicilio;
- Ritiro ricette mediche;
- Accompagnamento ad uffici per sbrigare piccole pratiche;
- Attività di supporto per pulizia domestica;
- Piccole passeggiate;
- Doposcuola pomeridiano minori

MONTENERO, IL PAESE PER TUTTI:
- Cura e manutenzione dei beni comuni;
- Decoro urbano;
- Cura del patrimonio pubblico;
- Tinteggiatura dei locali e delle recinzioni pubbliche.

Nella fase iniziale gli operatori saranno affiancati e formati per la mansione che dovranno svolgere.  Per ogni progetto saranno impiegate sedici persone, scelte fra i percettori di assegno di inclusione, i quali sono tenuti ad accettare, pena la decadenza dal beneficio.
"In base all’analisi preliminare si cercherà di comprendere le capacità professionali e i titoli di studio – si legge sulle schede di progetto - per poter creare i presupposti di un buon inserimento, soprattutto si farà anche un’analisi attenta, delle problematiche di salute o di eventuali disabilità richiedendo dove fosse necessario delle apposite certificazioni, che possano attestare l’eventuale esonero dal progetto PUC. L’equipe farà una valutazione del caso, per comprendere il tipo di attitudine a una determinata mansione.
Ma si cercherà di rispettare i requisiti minimi per poter essere inseriti in questo progetto specifico – prosegue la relazione -, quindi cultura media, buone capacità relazionali e dialogiche, una buona capacità relazionali e dialogiche, una buona capacità nelle relazioni interpersonali e di gruppo. Durante il percorso del progetto PUC, i beneficiari che verranno inseriti, acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita professionale, personale ed esperienziale. In particolare: competenze cognitive (funzionali ad una buona capacità organizzativa), competenze sociali e di sviluppo (capacità nella ricerca di relazioni sinergiche e propositive nell’acquisizione della responsabilità sociale e di partecipazione attiva), empowerment e resilienza (capacità di comprendere e conoscere le proprie risorse per valorizzarle e incidere sul proprio cambiamento) competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto)".

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