Riccioni ancora all'attacco della preside dell'Omnicomprensivo

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il sindaco di Mafalda lamenta anche la scarsa attenzione in occasione del concerto e non esclude "percorsi alternativi": valutare l'aggregazione ad altri istituti

La Redazione
09/06/2026
Attualità
Condividi su:
Dalla pagina Facebook del Comune di Mafalda:
Lettera inviata alla dirigente dell’istituto Onnicomprensivo “ Sammy Basso “
Spett.le Istituto Omnicomprensivo “Sammy Basso”
Dirigente Prof.ssa Ancora
Oggetto: Considerazioni sul trattamento riservato al plesso scolastico di Mafalda.
Con la presente desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione Comunale e di numerose famiglie del nostro paese, un profondo rammarico per il modo in cui il plesso scolastico di Mafalda viene troppo spesso considerato all’interno dell’organizzazione e della programmazione dell’Istituto.
Negli ultimi anni si sono susseguiti episodi che, singolarmente, potrebbero apparire marginali, ma che nel loro insieme delineano un quadro chiaro di scarsa attenzione nei confronti della nostra comunità scolastica.
Mi riferisco, ad esempio, alla mancata e tempestiva informazione riguardo alla formazione della pluriclasse, tema particolarmente delicato per le famiglie e L’ Amministrazione; all’assenza ormai consuetudine della Dirigente scolastica in occasione delle manifestazioni organizzate presso il plesso di Mafalda, alla costante scelta di svolgere tutti gli eventi e iniziative presso le sedi di Montenero di Bisaccia, senza una reale valutazione delle strutture e delle opportunità offerte dal nostro paese.
L’ultimo episodio riguarda il concerto di fine anno scolastico. Diverse mamme mi hanno chiesto perché non fossi presente. Ho risposto, anche con una punta d’ironia, che avrei partecipato a quello che a giorni si sarebbe tenuto a Mafalda. Purtroppo, come ormai accade regolarmente, non è stata neppure presa in considerazione che si potesse tenere a Mafalda o anche a Mafalda.
Ancora una volta, i ragazzi di Mafalda si sono dovuti spostare per le prove e per l’evento.
E pensare che in caso di maltempo avevano chiesto alla parrocchia di Montenero, senza tener conto che a Mafalda esistono locali scolastici idonei che non sono stati minimamente valutati.
Analogo dispiacere suscita la sistematica assenza della Dirigente che manda il segretario invece che il Vice. Sarebbe, come se, in occasione di un importante evento istituzionale, il Sindaco non partecipasse e invece di mandare il Vicesindaco mandasse il segretario comunale: una figura certamente autorevole e rispettabile, ma con un ruolo diverso rispetto a quello rappresentativo e politico dell’Ente.
Tutto ciò alimenta la convinzione che il plesso di Mafalda venga considerata una realtà marginale, quando invece rappresenta una componente fondamentale dell’Istituto Omnicomprensivo “Sammy Basso”. Con i suoi 97 alunni, infatti, costituisca quasi un terzo dell’intera popolazione scolastica dell’Istituto e meriterebbe pertanto attenzione, presenza e pari dignità.
Mi auguro che queste osservazioni vengano accolte come un contributo costruttivo e come uno stimolo a ristabilire un rapporto improntato a maggiore equilibrio, partecipazione e rispetto reciproco.
Qualora tale impostazione non dovesse trovare riscontro concreto, ritengo doveroso aprire una riflessione sul futuro della nostra comunità scolastica e sulla possibilità di valutare percorsi alternativi, anche attraverso l’eventuale aggregazione ad altri Istituti comprensivi del territorio, nei quali il plesso di Mafalda possa essere considerato una realtà pienamente integrata e paritaria.
L’ Amministrazione Comunale continuerà, come ha sempre fatto, a investire sulla scuola e sui servizi educativi, nella convinzione che essi rappresentino il principale presidio per il futuro della nostra comunità.
Cordiali saluti
Leggi altre notizie su Montenero Notizie
Condividi su: