Gli alunni di quinta della Primaria e il musical di Peter Pan

La Redazione
05/06/2026
Attualità
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Comunicato dell'Istituto Omnicomprensivo di Montenero di Bisaccia:
Chi l’ha detto che per volare servano le ali o la polvere di fata? Ai ragazzi delle classi quinte della scuola Primaria "Sammy Basso" sono bastati un palco, una buona dose di coraggio e un’energia travolgente per trasportare l’intero pubblico nell'Isola che non c'è.
Tutto è iniziato tra i banchi di una classe, un luogo fatto di curiosità, crescita e condivisione, dove una maestra e i suoi alunni hanno rappresentato il filo conduttore di tutta la vicenda. Il sipario si è aperto su un parco di Londra, introducendo subito il pubblico nel cuore del conflitto della storia. Qui, la scena è stata catturata da due carismatiche cantastorie, capaci di incantare con i loro racconti fantastici un gruppo di bambini magnetizzati dalle loro canzoni. Un momento di pura magia, bruscamente interrotto dall'arrivo dei genitori. In tono perentorio e severo, gli adulti hanno espresso tutto il loro disprezzo per quelle storie che allontanavano i loro figli dai doveri e dalla scuola. Un contrasto potente che ha preparato perfettamente il terreno per il viaggio verso un mondo dove, invece, sognare è l'unica regola.
Se è vero che Peter Pan ha incantato tutti con la sua spensieratezza e le Wendy hanno toccato le corde del cuore con la loro dolcezza, il vero punto di forza dello spettacolo è stato il susseguirsi di tutte le scene e dei personaggi coinvolti.
Dopo la severità del parco, l'atmosfera si è spostata nel calore della camera dei bambini, dove la compostezza dei genitori e della zia Muriel, la simpatia di Nana, la vivacità dei fratellini di Wendy hanno ricreato perfettamente il nido familiare dei Darling prima e dopo il grande volo.
I pirati, guidati da un Capitan Uncino comicamente spietato e dal fedele Spugna, hanno conquistato il pubblico con coreografie ritmate e un'energia travolgente. Cattivi, ma assolutamente adorabili.
Sull’isola che non c’è, i bimbi sperduti con le loro battute a raffica e una mimica facciale irresistibile, hanno strappato risate a scena aperta, incarnando la parte più ludica e ribelle dell'infanzia.
Capitanati da Capo Toro in Piedi, da sua moglie e dalla fiera Giglio Tigrato, gli indiani hanno portato sul palco colori e ritmi rap, regalando momenti di grande impatto visivo legati all’avvincente vicenda del rapimento della principessa della tribù.
Gli applausi scroscianti e prolungati del pubblico, composto da genitori, nonni emozionati, e concittadini presenti alla prima dello spettacolo giovedì sera, e dalla comunità scolastica nella replica del venerdì, hanno sancito il successo di un percorso durato mesi. Le quinte hanno salutato così la scuola primaria: con la consapevolezza che, se si impara a fare squadra, si può volare altrove, verso la scuola secondaria e verso la "seconda stella a destra", con l'augurio di conservare sempre il coraggio di spiccare il volo, la fiducia nelle proprie ali e la gioia di condividere il viaggio con gli altri.

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