Fabio Sparvieri ai piedi del podio al Brodetto Fest di Fano

Lo chef di Montenero di Bisaccia conquista l’applauso e il palato della giuria popolare alla celebre kermesse culinaria

La Redazione
04/06/2026
Attualità
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Riceviamo e pubblichiamo da Borghi di eccellenza:
Alla fine, sul gradino più alto del podio sale un solo concorrente. Quest'anno il titolo di Miglior Zuppa di Pesce Italiana è andato a Maurizio Criscuolo, chef di Anzio, che nella serata del 1° giugno ha conquistato la terza edizione della Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce con il suo "Cremoso di Mare", al termine di una sfida combattuta fino all'ultimo assaggio. A convincere la giuria è stata una proposta capace di reinterpretare la tradizione con uno sguardo contemporaneo. «Un modo moderno di presentare una zuppa, con eccellenti particolarità: la morbidezza, l'equilibrio e gli spunti creativi di ingredienti complessi», recita la motivazione che ha accompagnato il riconoscimento assegnato dalla giuria popolare insieme a quella tecnica. A valutare i piatti una commissione composta da alcuni tra i più autorevoli nomi del settore: lo chef Igles Corelli, presidente di giuria e volto storico del mondo gastronomico italiano, Vincenzo D'Antonio di Italia a Tavola, Sonia Peronaci, fondatrice di GialloZafferano, e la giornalista Manuela Soressi de Il Sole 24 Ore e Sale&Pepe. La premiazione è stata affidata all'assessore alla Cultura del Comune di Fano, Lucia Tarsi, e al presidente provinciale di Confesercenti, Pier Stefano Fiorelli. A condurre la serata Andrea Amadei, voce di Rai Radio2 Decanter e volto televisivo di Rai 1. Completano il podio Giovanni Martelli Calvelli con il "Mari e Monti", secondo classificato, e Giuseppe Bizioli con il "Ciuppin", terzo. Soddisfazione per il Molise che con il concorrente montenerese Fabio Sparvieri, con il “brodetto alla molisana”, ha trovato gradimento da parte della giuria popolare che ha attribuito allo chef molisano un applauso determinato dall’altissimo punteggio conseguito. Fabio si è posto con modestia, vista la partecipazione di giganti del brodetto, ma la sua professionalità non ha manifestato tentennamenti e ha magicamente garantito un eccellente piatto fatto di ottima qualità del pescato e semplicità di preparazione, come ricetta vuole. L’applauso da parte degli avventori ha ripagato della posizione conquistata, quella che lo ha relegato ai piedi del podio. Il BrodettoFest, giunto alla 24ª edizione continua a registrare numeri importanti e una partecipazione che ha superato le aspettative. Migliaia di visitatori hanno animato in questi giorni il Lido di Fano, affollando gli spazi dedicati alle degustazioni, agli incontri e agli spettacoli. Un programma fitto che ha acompagnato il pubblico fino al gran finale. Spazio anche ai più piccoli con laboratori, visite guidate e attività educative curate da Didamar e Fano Marine Center, mentre sul fronte culturale si è parlato di turismo e valorizzazione del territorio nell'incontro "Mare e borghi, nuove strategie di destinazione". Tra gli appuntamenti più attesi il talk del ciclo "In Profondità", dedicato alla scoperta degli ecosistemi sommersi attraverso il documentario "Deserti Abitati - Un viaggio tra i granelli di sabbia", diretto da Claudio Valerio e Davide De Benedictis. La chiusura della manifestazione è stata affidata alla musica di Eugenio Finardi. L'artista ha portato sul palco alcuni dei brani che hanno segnato la storia della canzone d'autore italiana, da "Musica ribelle" a "Extraterrestre", accompagnando il pubblico verso il sipario finale di un'edizione che ha saputo coniugare tradizione marinara, cultura, sostenibilità e spettacolo. Per tutta la giornata sono restati attivi lo Spazio Bro – La cucina dei pescatori, con i tradizionali pentoloni di brodetto alla fanese, e il Villaggio del Gusto, dedicato alle eccellenze del territorio e del mare.

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