I Gemelli (diversi) del gol: D'Onofrio e Kane

In due ben 98 gol in stagione, raccontano qualche aneddoto

Leo Benedetto
27/05/2026
Sport
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Una stagione straordinaria per due bomber di razza, in stagione, prima della semifinale contro l’Apricena, Matteo D'Onofrio 50 reti e Bamba Kane 48 reti. Entrambi protagonisti in campionato con caterve di gol e soprattutto una ottima intesa in campo. La redazione di MonteneroNotizie.Net ha pensato di realizzare una intervista doppia, dove ad entrambi si pone la stessa domanda, iniziamo con la prima domanda, come ti chiami?

M: Matteo D’Onofrio

B: Bamba Kane

Cosa pensi del compagno d’attacco?

M: Bamba Kane un grande velocista e nell’uno contro uno ti salta sempre se non prendi bene il tempo!

B: Matteo è un ottimo ragazzo, è bravo, molto educato, sa come gestire le cose. È un giocatore che vuole sempre vincere e lottare come me, perciò possiamo giocare insieme, la cosa che mi piace di più di lui è che non molla mai.

1. Qual è stato il gol più bello della tua stagione e perché proprio quello ha lasciato il segno?

M: Il goal più bello è stato contro il real San Martino in casa loro. Perché mi stava tirando dal braccio il loro difensore e cadendo ho fatto goal di piatto segnando il primo goal in un campo difficilissimo!

B: Il goal più bello è quello contro l'Apricena perché era una partita decisiva per il campionato.

2. Quando hai capito che quest’anno stavi vivendo una stagione “da bomber vero”?

M: Quando dopo un paio di partite ho visto che grazie alla squadra fortissima che abbiamo mi arrivavano grandi occasioni e le sfruttavo quasi sempre davanti alla porta.

B: Prima che iniziasse il campionato, perché ci siamo allenati bene.

3. Se dovessi descrivere il tuo stile di gioco con tre parole, quali sceglieresti?

M: Fantasioso, cinico, intelligente.

B: La velocità, la grinta e il dribbling.

4. Qual è il difensore che ti ha fatto faticare di più e quello che invece ti ha fatto pensare “oggi ne faccio tre”?

M: Quello che mi ha fatto faticare di più è stato il difensore centrale dell’Apricena e invece: ”oggi ne faccio tre“ il difensore centrale del Mafalda.

B: Gli unici difensori che mi hanno fatto faticare, sono i miei due compagni di squadra Iarocci e Iannone, in allenamento, sono davvero due ossi duri.

5. Cosa pensi quando sei davanti al portiere: ragioni o vai d’istinto?

M: Vado d’istinto e mi sale un’adrenalina pazzesca che devo fare entrare la palla in rete assolutamente!

B: Quando sono davanti al portiere, cerco di ragionare per fare finire l'azione nel migliore dei modi.

6. Qual è il tuo rito scaramantico prima della partita?

M: Nastro nero attorno ai calzettoni e parastinchi, elastico di Andrea, mia moglie, sotto al parastinco ed il mio chetone esogeno sempre prima della partita.

B: Prima della partita invoco Dio.

7. Se potessi rubare una qualità al tuo collega bomber seduto accanto a te, quale prenderesti?

M: Sicuramente l’uno contro uno in velocità elevatissima.

B: Se potessi rubare una qualità a Matteo, sicuramente il tiro e la sua qualità di gioco.

8. Qual è la cosa più strana o divertente che ti è successa in un campo di Seconda Categoria quest’anno?

M: Quando in casa nostra un attaccante di un’altra squadra contro di noi che non mi ricordo la squadra aveva le scarpe di Gucci da calcio e non le avevo mai viste, scusate mi viene da ridere.

B: Quando sono svenuto in campo durante la partita contro Frentana Larino in casa, mi sono molto spaventato.

9. Fuori dal campo: qual è il piatto che ti fa dire “questo me lo sono meritato dopo una doppietta”?

M: Dopo la partita di rito c’è sempre la pizza ma solo se vinco!

B: Cibi purtroppo non molto sani: la pizza, le patatine fritte e la Coca-Cola.

10. Se dovessi fare una promessa ai tifosi per la prossima stagione, quale sarebbe?

M: Voglio fare meglio di questa stagione battendo sicuramente uno dei due numeri che ho fatto (o goal o assist). E portare in primis la squadra ad un’altra vittoria di campionato con l’esempio e la costanza!

B: Chiederei di sostenere la squadra per andare in alto, io ci sono.

11. Quanti gol avresti fatto se i tuoi compagni ti avessero passato la palla anche solo una volta in più?

M: Almeno 10 goal in più penso di si.

B: Quelli che ho fatto (48) perché mi hanno sempre cercato, abbiamo sempre giocato di squadra.

12. Quando sbagli un gol fatto, cosa pensi: “capita” o “la colpa è del campo”?

M: Quando sbagli un goal devi essere forte nel togliere dalla tua testa l’errore e andare avanti avendo ancora più fame e concentrazione per arrivare a farlo in un’altra occasione! La mente è potente devi controllarla ed esserne in possesso al 100%.

B: Dico che può capitare e la prossima la metto dentro il sacco.

13. Quante volte a partita ti dicono “passala” e quante volte fai finta di non sentire?

M: Io ho un gioco molto altruista d’altronde io sono un trequartista, non una punta. Quindi penso che se non l’ho sentito è perché era veramente così.

B: Mi dicono sempre di passare la palla, ma io faccio finta di non sentire.

14. Se il mister vi togliesse al 60’, quale sarebbe la reazione: meditazione zen o richiesta di trasferimento immediata?

M: Esco a testa alta e rispetto la decisione del mister sempre e comunque.

B: Se stiamo perdendo e il mister mi vuole cambiare, al 60” mi fa male perché dico posso fare qualcosa, però se stiamo vincendo non mi fa niente, perché devono giocare pure i miei compagni che stanno in panchina.

15. Chi dei due si lamenta di più con l’arbitro… e chi lo fa con più stile?

M: Io quest’anno ho lottato molto contro gli arbitri essendo capitano quindi presumo io invece Bamba discute un sacco contro i difensori avversari, ma meglio così, perché si innervosiscono!

B: Sono io che parlo sempre con l’arbitro e lo faccio con stile.

16. Qual è la scusa più creativa che avete inventato per giustificare un gol sbagliato davanti alla porta vuota?

M: A pensarci bene, nessuna scusa per un goal a porta vuota.

B: Io dico la palla era troppo lunga o dò la colpa al campo.

17. Se ti dessero 1 euro per ogni fuorigioco preso, a fine stagione sareste ricchi o poverissimi?

M: Ne hanno fischiati tanti gli arbitri, ma dico non troppi e nemmeno troppo pochi.

B: Ero povero, perché quest'anno mi hanno fischiato pochi fuorigioco.

18. Qual è la cosa più assurda che un difensore vi ha detto per farvi innervosire?

M: Sei una me@@a, non sei un giocatore e “Vaai a quel paese”… ma in maniera più casereccia.

B: Come al solito "nero di me@@a, però sono abituato a queste provocazioni.

19. Tra voi due: chi è il bomber “poetico” e chi è il bomber “pragmatico” (traduzione: chi segna e chi tira forte e spera)?

M: Secondo me siamo tutti e due bomber poetici ma con qualità diverse e ruoli anche diversi! Sicuramente molto freddi davanti alla porta.

B: Siamo entrambi "bomber poetici", nel calcio ogni gol è poesia.

20. Se doveste scegliere un soprannome da bomber per la prossima stagione, quale sarebbe: “Il Panzer”, “Il Chirurgo”, “Il Poeta del Gol” o qualcosa di ancora più delirante?

M: Il chetogenico sicuramente mi rispecchia al 100%.

B: Il poeta del gol.

21. Sabato alle 16.30 ospiterete il Team Apricena nel ritorno della Molise Cup, ricordiamo che all’andata finì 1-1, cosa volete dire ai tifosi?

M: Venite a supportarci abbiamo bisogno di voi!

B: È l’ultima gara al De Santis in stagione, vi aspettiamo!

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