Defezioni, lista civetta, nessuno vuole candidarsi: il caos a 24 ore dalla fine. L'assolo di Donato Montecaster

Da oggi alle 8:00 è possibile presentare le liste, ma difficilmente qualcuno lo farà. Tutti gli schieramenti in difficoltà. La Contucci costretta a convincere uno dei suoi?

Donato Montecaster
24/04/2026
Attualità
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MONTENERO DI BISACCIA. In teoria si potrebbero presentare dalle 8:00 di stamattina, più o meno quando esce questo articolo. Ma in attesa di conoscere chi sarà (o resterà) sindaco, a regnare indiscusso è ancora il caos. E allora è difficile che stamattina si veda qualcuno portare lista e documenti in municipio. Il caos come detto riguarda tutti, da chi non riesce a trovare candidati a chi deve rinunciare a una pedina fondamentale all'ultimo.
Dalle parti della maggioranza arrivano indiscrezioni che, se confermate, avrebbero del clamoroso. Uno degli uscenti starebbe per dare forfait, dopo aver tenuto sulla graticola la sindaca Simona Contucci per giorni. La decisione dovrebbe arrivare stamattina, ma dagli ambienti contucciani trapela che sarebbe più orientato per il no. Per la sindaca significa rischiare la rinuncia a uno degli uomini, o delle donne, più importanti e su cui contare.
Stando così le cose, difficilmente la lista arriverà già oggi nelle mani del segretario comunale. Ma c'è tempo anche domani mattina.
E in qualche modo è la conferma che anche la maggioranza uscente ha difficoltà a riempire la rosa di dodici nomi, più quello del candidato a sindaco che almeno si sa: l'uscente Contucci. 
Se in maggioranza si rischiano defezioni clamorose, negli schieramenti avversari le cose non vanno meglio. Se la lista dell'ex sindaco Nicola Travaglini pare naufragata, quella che sta componendo il consigliere di minoranza Gianluca Monturano arranca. Non si trovano candidati, nessuno vuole mettersi in gioco. Chi prova a farlo riceve telefonate per essere dissuaso, elemento sconcertante confermato da più parti. Persino da chi nemmeno era in odore di candidatura, ma solo oggetto di pettegolezzi che lo ipotizzavano.
Fra Monturano e Travaglini sono intercorsi anche dei colloqui, ma pare che non si sia arrivati a nessuna intesa. Anche in questo caso è difficile, parecchio, che la lista – se presentata – arrivi oggi.
L'ipotesi lista civetta. Si tratta di una voce trapelata da quel della maggioranza: se gli altri non ci riescono, presentiamo noi una lista alternativa. La cosiddetta "civetta", utile a superare lo scoglio del quorum (40% dei votanti in presenza di una sola lista). Oppure utile a dare una parvenza di competizione, difficile dire quanto credibile se si verificasse.
Certo remerebbero contro amministratori uscenti e sodali il tempo e i numeri. Sarebbe difatti paradossale assistere alla sistematica rinuncia a candidature vere, persino nella squadra data per favorita, e poi accettare di sacrificarsi così pubblicamente (in almeno otto più uno "aspirante" sindaco). E tutto nell'ultimo giorno.
Chissà, forse una delle tante novità che circolano in questi giorni, in quella che si può certo considerare la pre-campagna elettorale più strana di sempre. Un tempo si faceva a gara per candidarsi, era il raggiungimento di un obiettivo, oppure la conferma di essere considerati, se scelti. Oggi si rinuncia e incredibilmente avviene quando le amministrazioni comunali hanno potere su tutto (anche se fa comodo girarsi dall'altra parte per non ammetterlo) e più denaro. A proposito di febbre da candidatura di un tempo, più tardi su Monteneronotizie uscirà un articolo che ripercorre un fatto storico.
Per il momento, nella pre-campagna elettorale più assurda di sempre a Montenero è tutto.
Immagine in alto: fotomontaggio sul municipio di Montenero di Bisaccia ottenuto con intelligenza artificiale

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