
MONTENERO DI BISACCIA. Una settimana esatta per festeggiare sì la liberazione, ma dall'incertezza senza precedenti che sta caratterizzando questa fase delle elezioni comunali. Le liste, difatti, non sono affatto delineate. E non si sa ancora quante ne saranno. Né se ve ne saranno altre a parte quella della maggioranza uscente.
Nel frattempo una festa dedicata alla ventricina, la regina dei salumi, si trasforma in un più o meno improvvisato ritrovo elettorale. Era una festa, ma pare che ci fossero parecchi musi lunghi fra i candidati in pectore della maggioranza uscente e nuovi aspiranti membri della stessa.
La presentazione delle liste per le elezioni comunali è fissata alle ore 12:00 di sabato prossimo, 25 aprile 2026. In tutta Italia si festeggerà la festa della Liberazione, a Montenero la conoscenza dei candidati a un posto di consigliere comunale e sindaco. L'appuntamento con il voto il 24 e 25 maggio.
Si diceva della festa a base di ventricina. Si è svolta in un locale del centro e, secondo quanto appurato, amministratori uscenti e aspiranti loro alleati occupavano più tavoli. Va da sé che si è parlato di politica, ma qualche osservatore ha notato che non si sorrideva molto dalle parti della maggioranza uscente e pronta a riconfermarsi per altri cinque anni. Dieci sarebbe meglio, ma ovviamente in giro dicono di essere stanchi, che cosa vuoi che siano duemila euro al mese per qualcosa di così faticoso, che quanto costa fare il bene del paese ecc.
Musi lunghi eppure dicono di aver chiuso la lista, che sia pronta. E sono gli unici, perché sugli altri fronti ci sarebbe ancora più incertezza.
Lo schieramento di sinistra, Movimento 5 stelle in testa, sta ancora lavorando per trovare candidati. Non trapela molto, ma si sa che si stanno muovendo quando mancano davvero pochi giorni.
L'altra fazione anti Simona Contucci è quella che fa capo all'ex sindaco Nicola Travaglini. Dal poco che trapela si apprende che la lista si farà, ma guai a chiedere di più. Sindrome petacciatese (una sola lista) probabilmente scongiurata, ma per il resto silenzio assoluto. Per non "bruciare" i candidati o perché non ve ne sono?
Chissà. Non resta che aspettare sabato prossimo, 25 aprile, liberazione dall'incertezza elettorale senza equivalenti storici.
Immagine: fontomontaggio realizzato con intelligenza artificiale