Comunicato di Cittadinanzattiva:
L'Italia è divisa in due dalla frana di Petacciato, con disagi e danni materiali ed economici che vanno ben oltre i confini del Molise. Cittadinanzattiva chiede un cambio di rotta nel governo dei rischi, dando centralità al Piano di Protezione Civile e alla programmazione urbanistica e infrastrutturale.
Dichiara Jula Papa, segretaria regionale di Cittadinanzattiva Molise: “Petacciato racconta una storia non certo recente e sicuramente non unica. Piccoli Comuni, Aree Interne del Paese, interi territori colpiti dallo spopolamento: è il profilo che interessa tante altre realtà della nostra regione, con i recenti eventi meteorologici e il dissesto idrogeologico che ne consegue. Come associazione presente quotidianamente al fianco dei cittadini e dei loro diritti, e di fronte ai cambiamenti climatici e all'evidente fragilità del nostro territorio, sappiamo bene che richiedere la messa in sicurezza di estese porzioni di territorio sarebbe pretestuoso quanto impraticabile. Proprio per questo, però, si impone la necessità di un nuovo modo di guardare al governo dei rischi: è il momento di dare centralità al Piano di Protezione Civile, con il quale la programmazione urbanistica e quella infrastrutturale debbono coordinarsi. Questo approccio è peraltro già previsto dalla Direttiva 30 aprile 2021 del Presidente del Consiglio dei Ministri.”
Sulla questione interviene anche Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva: "Il rispetto del territorio e delle comunità che lo abitano è il primo passo verso una nuova e concreta forma di prevenzione. Se è ora urgente dare risposta ai cittadini colpiti dal maltempo e dai suoi effetti, è altrettanto importante immaginare uno scenario non condizionato dall'emergenza, evitando soluzioni estemporanee che mantengano inalterato il fattore di rischio. Cittadinanzattiva, in questa ottica - e grazie ad attività come la campagna di attivazione civica sui rischi naturali "Sicuri insieme" - sta continuando a incontrare e dialogare con tanti cittadini sul governo dei rischi e sulla gestione delle emergenze, nella convinzione che il confronto e il reciproco ascolto siano elementi essenziali per aumentare la consapevolezza, promuovere il contributo di tutti e favorire una maggiore capacità di risposta agli eventi estremi."
Cittadinanzattiva mette a disposizione delle popolazioni colpite dalle emergenze i propri Punti di intervento e tutela (PIT), per fornire loro informazioni ed assistenza in merito, ad esempio, alla sospensione di mutui, rate e bollette. È possibile scrivere alla mail tutela@cittadinanzattiva.it , oppure collegarsi al portale https://pit.cittadinanzattiva.it/ per fare le proprie segnalazioni attraverso uno specifico form o scrivendo alla chatbot.