MONTENERO DI BISACCIA. Più dello scorso anno ma meno del 2016. È pari al 37,64 degli aventi diritto l'affluenza al voto nel centro bassomolisano. Si vota com'è noto per dire sì o no alla riforma della giustizia voluta dal Governo Meloni.
Il dato è riferito all'ultimo rilevamento ufficiale, delle ore 23:00 di ieri, e ricavato dal sito del Ministero dell'Interno. Si vota anche oggi, lunedì 23 marzo, fino alle 15:00.
Un dato che già supera l'affluenza complessiva registrata lo scorso anno, in occasione del referendum sul lavoro. In quel caso l'affluenza finale fu poco sotto il 26 per cento, cifra già superata dalla consultazione in corso.
Superato con ancor più margine il risultato del referendum sulla magistratura del 2022, quando andò al voto soltanto poco più del 12 per cento. Un referendum per certi versi simile all'attuale (separazione carriere magistrati, Consiglio superiore della magistratura), ma che non aveva la caratteristica che rende quello in corso del tutto differente: non occorre il quorum perché sia valido. Nei normali referendum abrogativi è una precisa e collaudata tattica non votare, affinché non si raggiunga il 50 per cento e non sia valida la consultazione. In termini pratici, l'equivalente di votare No senza andarci. Viceversa nei referendum confermativi non c'è il quorum, occorre recarsi alle urne per esprimere il proprio assenso o diniego alla modifica costituzionale.
Ne deriva che l'ultimo realistico paragone può essere fatto con il referendum costituzionale del 2016, saltando volutamente quello del 2020. Questo perché capitò in concomitanza con le elezioni comunali, notoriamente più frequentate: gli elettori erano lì per votare sindaco e consiglieri comunali, presero anche la scheda del referendum.
Nel 2016 la percentuale finale di votanti al referendum di Renzi fu pari al 64,22 per cento. Una cifra che sembra difficile possa essere raggiunta entro le 15:00 di oggi, a meno che non si smentisca la consuetudine che vuole più frequentati i seggi nella giornata di domenica.
Il dato montenerese, infine, è più basso di quello nazionale, attestato al 46,07 per cento alle 23:00 di ieri e poco sotto quello molisano, 39,78 per cento.
Nella foto l'ingresso della scuola Primaria di Montenero di Bisaccia, che ospita tutte le otto sezioni elettorali, intorno alle 18:30 di ieri