MONTENERO DI BISACCIA. Si intitola "Lo sguardo al di là dell'azzurro" ed è l'ultimo libro di Armando Sacchetti. Il quinto per il poeta montenerese classe 1940. 368 pagine che spaziano da componimenti in versi a racconti di vita, passando per prose poetiche. Ma ci sono anche monografie dedicate a personaggi famosi del passato di Montenero, oltre che vari dati storici e una ricca rassegna fotografica: persone, monumenti locali, documenti, momenti di vita del tempo che fu.
I racconti sono classiche scene di vita, due militari che continuano a scriversi per tutta la vita, una ragazza salvata da un operaio in trasferta a Torino, le mamme di una volta. Non mancano riferimenti all'amata moglie, venuta a mancare da qualche anno, così come alle sofferenze attraversate. La normalità quotidiana, in cui chiunque almeno in parte può riconoscersi, ma al tempo stesso la capacità di andare avanti e superarle quelle difficoltà. L'azzurro oltre i momenti bui e il dolore, parafrasando il titolo del volume.
Nella sezione poetica l'autore dimostra di saper leggere l'attualità, per esempio scrivendo del Covid in dialetto (con traduzione in italiano a lato). Molte le pagine dedicate a personaggi locali, dai contemporanei cui dedica una poesia (per il compleanno o per un'attività economica gestita), a intellettuali del passato, come Emilio Paterno o Giuseppe Calgione. L'autore affronta anche argomenti quasi tabù eppure onnipresenti, come la depressione. E poi tante dediche ad amici, così come temi più impegnati e che vanno oltre il suo paese: tasse, politica, guerra.
"Lo sguardo al di là dell'azzurro" è un libro di memorie, ma non solo, che a volte cade nella trappola della nostalgia ("si rimpiange l'umanità dei contadini"). Eppure succede meno spesso di quanto ci si potrebbe aspettare da un ottantaseienne, il cui messaggio di speranza, di fede e di fiducia attraversa le non poche pagine. Una scrittura accessibile a tutti, nelle poesie come nei racconti. In questi ultimi non si trattiene dall'inserire certa enfasi, ma è in fondo il suo stile, quello che i lettori hanno imparato a riconoscere nei suoi precedenti quattro lavori letterari.
L'ultimo libro di Armando Sacchetti arriva in un periodo insolitamente prolifico per Montenero sotto l'aspetto letterario e saggistico. Sia consentito non essere d'accordo con una frase letta nelle prime pagine del libro: "il tramonto mi fa dire che per me forse è l'ultima occasione per evidenziare aneddoti, idee, pensieri celati nella mente". Sacchetti è uomo di fede per sua stessa e ripetuta ammissione, non chiuda le porte alla Provvidenza, scriva e racconti ancora quel tempo che non c'è più.