Comunicato dell'amministrazione comunale di Mafalda:
Care mafaldese e cari mafaldesi,
oggi abbiamo compiuto un passo importante per la nostra comunità: il comune di Mafalda ha concluso l'acquisto di "PALAZZO PAOLETTI", uno degli immobili più prestigiosi e rappresentativi del nostro paese.
Si tratta di un risultato che assume un valore non solo amministrativo, ma profondamente simbolico. Palazzo Paoletti diventa ufficialmente patrimonio di tutti i mafaldesi, un bene comune che torna nelle mani della collettività e che potrà essere valorizzato, vissuto e restituito alla sua funzione di luogo identitario. Noi mafaldesi sappiamo perché è un traguardo importante.
- perché tuteliamo il patrimonio storico: preserviamo un edificio di grande prestigio architettonico e culturale.
- Perché possiamo rigenerare il centro del nostro paese: l'acquisizione apre la strada a nuovi progetti di sviluppo, servizi e attività pubbliche.
- Perché da valore alla comunità: un bene privato diventa bene pubblico, a beneficio di tutti.
Ritengo che questo è uno sforzo condiviso.
Questo risultato è frutto di un lavoro lungo, serio e responsabile, portato avanti con determinazione dall'amministrazione comunale. In particolare ringrazio gli assessori, i consiglieri comunali, che hanno operato la scelta all'unanimità, ringrazio gli uffici, i tecnici e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo passaggio storico. Adesso dobbiamo guardare al futuro. Nei prossimi mesi avvieremo un percorso partecipato per definire insieme alla cittadinanza la destinazione e le funzioni del palazzo, affinché diventi un luogo vivo, aperto e utile alla crescita sociale e culturale del nostro paese.
Oggi non celebriamo soltanto un atto amministrativo, celebriamo un gesto di fiducia, di identità. Palazzo Paoletti non è più un edificio da ammirare passando: da oggi è un luogo che ci appartiene, che parla di noi e che potrà raccontare nuove storie, quelle che insieme sapremo scrivere. Questo palazzo diventa simbolo di una comunità che non ha paura d'investire su sé stessa, e per il proprio futuro, che custodisce il proprio passato e allo stesso tempo apre le porte al domani. È un patrimonio che consegnamo ai nostri figli, un segno concreto di ciò che Mafalda può essere quando cammina unita.
È un giorno che resterà nella memoria del nostro paese. Un giorno in cui un sogno collettivo diventa realtà.
Il sindaco Egidio Riccioni