Programmazione sì o no: il rush finale (?) in Consiglio comunale

Stamattina una delle ultime (o l'ultima?) riunioni prima del voto. Spinozzi e De Risio arrivano alle grida e ricordano i tempi del Ragioneria

Rossano D'Antonio
27/02/2026
Politica
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MONTENERO DI BISACCIA. Dopo cinque anni e mezzo i nervi saltano anche a Spinozzi, ma almeno per un po' esce dal limbo protettivo dell'elenco di numeri. Si è tenuto stamattina uno degli ultimi Consigli comunali di mandato, se non l'ultimo. Sette gli ordini del giorno, per la quasi totalità esposti dall'assessore al bilancio Claudio Spinozzi. Fra tutti, i più in evidenza l'approvazione della programmazione triennale e il bilancio di previsione. 
Spinozzi è intervenuto in piedi, come ha cominciato a fare dal dicembre scorso quando è il principale relatore. E difatti stamane su sette sei punti erano "suoi". Il vice sindaco ha definito "equilibrati e responsabilmente gestiti" i bilanci da inizio mandato, nel 2020. Conti più sani, contenziosi decennali risolti, opere pubbliche, ma anche miglioramento dei servizi, nonostante "l'esplosione dei costi energetici", alcuni passaggi del suo lungo intervento. Claudio Spinozzi ha resistito alla tentazione di snocciolare voci di bilancio una dopo l'altra: lo ha fatto solo verso la fine. E ha lamentato anche gli attacchi ricevuti a mezzo social. Non ha specificato da chi, ma si sa che si riferiva a Fabio De Risio, seduto poco più in là. La situazione era ancora calma.
Il primo a replicare dall'opposizione è stato Nicola Palombo, che ha dapprima accarezzato Spinozzi definendolo persona seria e scrupolosa, per poi affondare criticando la mancanza totale di programmazione. In particolare ha messo sul banco alcune criticità, come mancanza di avvio della zona industriale, investimenti pubblici nel centro storico, condizioni delle strade oltre che nulla di fatto per completare la Mare-Collina. 
Sulla stessa linea Andrea Cardinali, in maggioranza fino a tre anni fa, quando ci fu la crisi amministrativa. Ha annunciato il suo voto contrario, spiegandolo con l'assenza di sguardo verso il futuro, a dispetto del fatto che si chiami Documento unico di programmazione.
Sempre dalla minoranza, ma da altro gruppo, è intervenuto Gianluca Monturano, evidenziando che i soldi del Pnrr sono ormai finiti e da qui in avanti sarà più difficile trovare finanziamenti. Ne deriva l'importanza di programmare.
Ai tre ha replicato la sindaca Simona Contucci, punto per punto, rispedendo ai mittenti l'accusa di non saper programmare. Oltre al fatto che se è vero che sono arrivati più finanziamenti del solito, è anche vero "che abbiamo saputo intercettarli". In chiusura la stoccata sul fatto che gli avversari abbiano "fatto molte battaglie, ma le avete solo iniziate".
Fin qui i toni pacati, nonostante la palpabile tensione. Quando ha preso la parola Fabio De Risio sono arrivate le grida, come spesso succede. Dapprima con la presidente del Consiglio Cabiria Calgione, poi con altri di maggioranza. Una volta perché interrotto, altre perché secondo la presidente stava andando fuori tema (e persino il rigido regolamento consiliare in tal senso non si esprime, dando piena libertà). Un po' con Spinozzi, un po' con Nicola Marraffino, con qualche grida di troppo e risparmiabili riferimenti al curriculum della sindaca, De Risio ha tuttavia detto la sua. E cioè che non si è parlato di programmazione.
Tornata la calma è arrivato il momento del voto, che ha visto approvare il Dup dai sette della maggioranza ed esprimersi contro gli altri sei. Si sono invece astenuti nei successivi tre ordini del giorno gli ex di maggioranza Tania Travaglini e Andrea Cardinali. Si parlava di aliquote Imu, addizionale Irpef, fabbricati e aree comunali da destinare a residenza e attività produttive.
È infine arrivata la discussione che ha riacceso i toni: l'approvazione del bilancio preventivo. Come anticipato a inizio seduta, l'assessore Spinozzi non si è dilungato nella spiegazione poiché l'argomento era già stato affrontato parlando della programmazione triennale. Ma non è bastato a risparmiargli le frecciate di De Risio, sono arrivati a gridare, persino Spinozzi che non l'ha mai fatto. De Risio: "Non hai capito nulla nemmeno di bilanci comunali!". Spinozzi: "Tu non conosci la realtà delle cose". De Risio: "Ce l'hanno insegnato al Ragioneria!". Spinozzi: "Io penso di averlo capito, qualcosa con i numeri penso di averlo capito".
Anche per il bilancio di previsione i gruppi di minoranza hanno votato tutti e tre contro.
A fine seduta in maniera informale abbiamo chiesto, a più consiglieri di maggioranza, se ci sarà un altro bilancio. Qualcuno ha evitato, mentre Spinozzi sorridendo non ha escluso che possano esserci. Gli abbiamo fatto osservare che il bilancio consuntivo scade il 30 aprile, ma dopo il 10 si potranno convocare Consigli sono in via eccezionale, vista la vicinanza del voto. Ha dato l'impressione di non preoccuparsene troppo, anche delle inevitabili polemiche della minoranza nel caso andasse così. Dopo il sesto preventivo, di oggi, vuole mettere il sigillo spinozziano anche sul sesto consuntivo?
Immagine in alto: da sinistra Claudio Spinozzi e Fabio De Risio durante un'accesa fase del Consiglio; in basso veduta dei consiglieri

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