Vaccaro: l'Unione dei Comuni non va perché gli amministratori la trascurano

Intervista al consigliere di minoranza di Guglionesi, unico ad aver votato contro la modifica allo statuto salva Antonacci. Bordate anche alla maggioranza

Rossano D'Antonio
06/02/2026
Politica
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GUGLIONESI. Un ente molto importante ma che anche a causa dello scarso interesse dei vari amministratori comunali non va come potrebbe. La pensa così Riccardo Vaccaro, consigliere di minoranza nel centro bassomolisano come all'Unione dei Comuni di cui fa parte, la Basso Biferno. L'intervista che segue arriva dopo il rinnovo della presidenza, andata alla sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci. E soprattutto dopo le polemiche per una modifica allo statuto che ha fatto uscire l'ente da un impasse. Questo perché è stato inserito un comma che permette l'ingresso del vice quando uno dei sindaci (che sono membri di diritto) risultasse incompatibile. Ciò che è successo al sindaco di Guglionesi Bartolomeo Antonacci, al cui posto ora siede all'Unione dei Comuni Marco Basler.
Consigliere Vaccaro, statuto e nuova composizione del Consiglio unionale col suo solo voto contrario. Si è sentito guardare dagli altri venti in cagnesco o con commiserazione?
"No, assolutamente. La seduta si è svolta in un clima sereno, certamente favorito dal numero esiguo di interventi, nonostante l'importanza degli argomenti trattati".
Ha parlato di modifica dello statuto ad personam, per il sindaco di Guglionesi suo avversario Bartolomeo Antonacci. Eppure quel vuoto normativo andava colmato.
"La modifica statutaria non deriva affatto dall'esigenza di garantire un miglior funzionamento dell'Ente, bensì da quella di concedere un salvacondotto ad Antonacci, che ha rassegnato le dimissioni solo a seguito dei rilievi formulati dall'Anac (Autorità nazionale anticorruzione n.d.r.). Inoltre, altri Sindaci in odore di incompatibilità potrebbero trarre vantaggio da tale modifica".
Quanto è importante la presenza degli amministratori? Conta in un ente dove si lascia un sindaco, Manes, presidente per il doppio del consentito senza una nuova elezione, nell'apparente indifferenza?
"La presenza degli amministratori riveste notevole importanza. Tuttavia, essi devono essere giudicati sul piano dei risultati conseguiti. A tal proposito, è opportuno evidenziare che negli ultimi anni l'Unione dei Comuni del Basso Biferno non è stata in grado di ampliare la platea dei servizi associati, limitandosi a gestire il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Per quanto riguarda la vicenda Manes – prosegue Riccardo Vaccaro -, il mancato rispetto del limite di durata in carica, oltre a rappresentare una violazione dello Statuto unionale, non depone a favore della funzionalità dell'Ente, tanto decantata nell'ultimo Consiglio".
Quanto è importante per un Comune farne parte. Campomarino uscì anni fa. Fece bene o male?
"Non è importante, ma importantissimo. I comuni aderenti a tali enti hanno la possibilità di erogare maggiori servizi, ottenendo economie di scala. Non avendo informazioni sufficienti sulle motivazioni della scelta del Comune di Campomarino, non sono in grado di esprimere un giudizio".
Tuttavia va registrata l'assenza rilevante di molti consiglieri che militano nella minoranza dei rispettivi Comuni. Non lei, sia chiaro. Quanti ragionano solo con la pecunia direbbero che non porta pane a casa, non essendoci indennità. Cosa si può fare ieri motivarli? 
"Purtroppo le assenze non si registrano solo tra i Consiglieri comunali di minoranza. Difatti, il raggiungimento del numero legale risulta spesso difficoltoso, soprattutto in occasione dei lavori del Consiglio. Per ovviare a tale situazione occorrerebbe un maggiore coinvolgimento di tutti i componenti dell'Ente e una pianificazione più efficace delle attività da svolgere. Ciascuno di essi ha il dovere di rappresentare la comunità che lo ha eletto, fornendo il proprio apporto in modo costante e proficuo".
Passiamo al paese in cui è consigliere di minoranza. Ultime comunali a Guglionesi arrivo pressoché in volata, nessuno vince per distacco. Rammarico per non aver trovato o tentato alleanze? E Antonacci come sta andando alla guida del paese?
"Il gruppo di cui faccio parte è nato dall'esigenza di un profondo rinnovamento della politica locale. Qualsiasi tentativo di alleanza è fallito a causa della mancata condivisione di tale obiettivo da parte dei nostri interlocutori – la risposta di Vaccaro -. L'operato dell'amministrazione Antonacci è stato sinora fallimentare, avendo disatteso tutti gli impegni assunti in campagna elettorale. Tale affermazione è confermata dall'opinione pubblica e dai dati oggettivi di una crisi socio-economica che non mostra alcun segnale di rallentamento: diminuzione della popolazione, esodo dei giovani, scarsa attenzione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, abbandono del centro storico, ecc.".
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